Assisi, solidarietà, star e successo per la maratona ‘Con il cuore’

Assisi, solidarietà, star e successo per la maratona ‘Con il cuore’

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Il grande spettacolo di solidarietà con tanti cantanti e personaggi del mondo dello spettacolo, orchestrato da Carlo Conti ed organizzato dai frati di Assisi, è andato in scena sul Sagrato della Basilica Superiore di San Francesco. Lo speciale di TeleAmbiente con le interviste agli artisti.

Grande successo ad Assisi (Pg) per la 24esima edizione di ‘Con il cuore, nel nome di Francesco’, la maratona di solidarietà dei frati del Sacro Convento di San Francesco in Assisi, andata in onda in diretta su Rai 1 e condotta, dal 2008, da Carlo Conti.
Sul palco, montato sul Sagrato della Basilica Superiore di San Francesco, sono saliti tanti big della musica italiana e dello spettacolo, tutti per contribuire ad aiutare chi è meno fortunato.
Nell’anno dell’ottavo centenario della morte di San Francesco, i frati del Sacro Convento hanno rinnovato quindi la loro vicinanza ai bisognosi in Italia e nelle periferie del mondo. Quest’anno i fondi raccolti sosterranno 23 progetti in 14 Paesi: tra questi, le mense francescane in Italia e le popolazioni colpite da guerre e carestie in tutto il mondo, dal Sudan al Libano, dal Ghana al Madagascar.

Dal 2003 ‘Con il Cuore, nel nome di Francesco’ supporta le missioni francescane in Italia e all’estero: al 2025 sono stati realizzati 191 progetti in 42 Paesi del mondo con una somma totale raccolta di oltre 17 milioni di euro.

Un grande successo quindi, in presenza, ad Assisi con oltre mille persone intervenute per un sold out, che si conferma ogni anno, ma anche a livello televisivo con ascolti in crescita rispetto al 2025, con picchi di 2.800.000 spettatori e uno share del 18,3%.

Ad emozionare, far riflettere, ballare e coinvolgere il pubblico ci hanno pensato i tanti artisti intervenuti che con le loro performance hanno contribuito a raggiungere l’obiettivo.

Assisi, solidarietà, star e successo per la maratona ‘Con il cuore’. Michele Zarrillo

Tra questi Sal Da Vinci, Pupo, Michele Zarrillo, Orietta Berti, Serena Brancale, Delia, Ermal Meta, Alessandro Greco, Gemelli di Guidonia, Paolo Brosio, Federica Moro.

Ognuno a suo modo, sul suggestivo Sagrato della Basilica, ha lasciato un po’ di sé.

Con le telecamere di TeleAmbiente, eravamo lì, nel backstage.

Assisi, solidarietà, star e successo per la maratona ‘Con il cuore’, Carlo Conti e Pupo

“Essere qui ha detto Pupo a TeleAmbientesignifica dare un contributo nel mio piccolo a questa raccolta di sostegno per le iniziative dei frati di Assisi che io ho sempre seguito. Io ad Assisi sono venuto molte volte ed essere qui questa sera, anche come professionista, e mettere a disposizione così la mia musica per me è una grandissima gioia. Invito tutti quanti davvero partecipare sempre di più a queste iniziative”.

“Sono quaha aggiunto Pupoperché è un segno di amore e poi anche perché la mia mamma, che se ne è andata da poco, era una grandissima devota di San Francesco”.

Musica e ambiente di vita

“Da quando esiste il mondoha sottolineato Pupo esiste anche la musica in varie forme e lo ha sempre migliorato. La musica tira fuori sempre il meglio dalle persone, quando c’è la musica c’è la vita, non c’è natura senza musica, quindi la migliora sempre”.

Pupo ha anche voluto lanciare un messaggio ai potenti del mondo: “Chi ha di più deve dare dignità chi ha di meno. Non perde niente. I potenti del mondo, i ricchi, se dessero quel poco di dignità ai più deboli, non perderebbero il loro ruolo di potenti e di ricchi, starebbero meglio tutti. Io non so perché questo non accade, chiediamo il miracolo a San Francesco affinché ciò accada”.

A TeleAmbiente, è intervenuto anche il conduttore, cantante ed imitatore, Alessandro Greco

“Il senso di queste serate ha riferito l’artista è dare continuità a qualcosa di straordinario che ha fatto questo ragazzo che si chiamava, ma si chiamerà per sempre Francesco”.

Musica e ambiente

“Indubbiamenteha osservato Alessandro Greconelle dinamiche anche dei testi rap e trap, dove forse c’è meno canto, ma c’è più racconto, è importante aiutare le nuove generazioni proprio a sensibilizzare su questo tema, cioè sentire nel creato un qualcosa in cui non è che ci troviamo per caso, ma è un qualcosa che c’è stato donato e ci appartiene. Quindi ognuno nella propria quotidianità, anche con dei piccoli e apparentemente insignificabili gesti, può contribuire alla tutela del creato, insomma dell’ambiente”.

La musica sta andando verso questa direzione?

“Io credo di sì. Ci sono molte parole nei testi ha spiegato Grecoperò se uno si prende qualche minuto in più per interpretarli, c’è una coscienza, soprattutto nelle ultime generazioni, molto forte.”

“Essere qui oggiha evidenziato Alessandro Greco sempre a TeleAmbiente – significa venire a portare il mio servizio, la mia piccola testimonianza da persona di fede e praticante che sta sperimentando nella propria vita la dimensione che, probabilmente, abbiamo qualcosa di bello, che ha sapore, che ha significato, se lo viviamo in comunione con Dio e quindi in comunione con gli altri. Lui ci dona la pace ed è una pace che possiamo sparpagliare anche agli altri”.

Non solo musica e spettacolo, ma anche riflessione.
Tra i momenti più toccanti della serata, come sempre le testimonianze di chi opera in prima linea nell’accoglienza e nella cura delle persone in difficoltà

Nel corso della trasmissione i luoghi attraversati da San Francesco sono stati descritti ed illustrati dal giornalista Paolo Brosio, anche lui è stato intervistato da TeleAmbiente

“Questo è un anno speciale ha ricordato il giornalistaperché è l’anno degli 800 anni del Cantico delle creature e della nascita in cielo di San Francesco. È il momento in cui il mondo trema perché siamo seduti su delle bombe atomiche e siamo pieni di bombe, di guerra, di comprare armi, armi, armi, e invece, 1226-2026, siamo qui a parlare di pace e di Francesco”.

“Quindi ha continuato Brosioè un bilanciamento di una situazione drammatica, e il cielo ci sta venendo in aiuto. Si parla di Dio, mentre le bombe distruggono tutto, ammazzano bambini, ci sono guerre tremende, e quindi vuol dire che il Signore ci aiuta, dal cielo con San Francesco e con la fede in Dio”.

Quanto sono utili, quanto possono essere utili eventi come questo, proprio per sensibilizzare?

“Sono utili ha affermato Paolo Brosio ancora a TeleAmbiente – perché prima di tutto c’è una carità concreta, cioè quella di raccolta fondi per aiutare i più poveri.
In questo momento tutti pensano all’euro, al dollaro, alle guerre e nessuno pensa alla sanità, alla scuola, alla ricerca scientifica, ai pensionati, agli artigiani, ai piccoli imprenditori, agli operai. Stiamo perdendo un po’ il senso della realtà. Assisi e la fede ci fanno rimettere i piedi per terra”.

Assisi, solidarietà, star e successo per la maratona ‘Con il cuore’, Carlo Conti e Padre Enzo Fortunato

In conclusione, il senso dell’iniziativa nelle parole di padre Enzo Fortunato, coordinatore dell’evento ‘Con il Cuore, nel nome di Francesco’: “Vivere e far vivere: penso che sia un’espressione bella. Vivere e far vivere noi e gli altri, vivere e far rivivere Francesco, penso che siano due orizzonti che ci possono aiutare a rendere la vita più saporosa come il sale”.

“E poi – ha ribadito in chiusura a TeleAmbiente Padre Enzo Fortunato l’invito all’SMS solidale 45515 dal telefono fisso o dal cellulare, e per chi può e può fare di più c’è il sito dove trovare tutte le informazioni”.

La maratona di solidarietà continua fino al 30 giugno. Come detto er partecipare basta inviare un sms o chiamare da telefono fisso al 45515, oppure donare online tramite il sito www.conilcuore.info
La replica della serata andrà in onda domenica 28 giugno alle 16 circa, sempre su Rai1.

L’iniziativa è promossa dalla Custodia del Sacro Convento di San Francesco in Assisi e Rai insieme a Eni e Poste Italiane, partner sostenitori. Partner tecnologico Fibraweb.

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