Ancora un lupo abbattuto nella Provincia Autonoma di Bolzano. LAV: “Ci rivolgeremo alla Commissione Europea”.
Ambientalisti contro l’ennesimo abbattimento di un lupo in Alto Adige. A dare l’ok all’uccisione del mammifero accusato di avere predato più volte il bestiame degli allevatori presenti tra Marebbe, Braies e Valdaora è stato il Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher. Dopo avere ricevuto il decreto firmato il 28 agosto 2026, il Corpo Forestale, in collaborazione con i guardiacaccia, ha prelevato il superpredatore. Un’iniziativa che, dopo l’abbattimento di un altro lupo a luglio 2026, ha scatenato la rabbia degli attivisti per i diritti degli animali. Il motivo?
L’uccisione del primo esemplare, a detta del WWF Italia, avrebbe dovuto indurre la Provincia Autonoma di Bolzano a interrogarsi sull’inefficacia dell’approccio adottato. Anche perché le predazioni a capre e pecore sono proseguite senza sosta nel corso delle settimane a testimonianza della necessità di meno decreti di abbattimento e più investimenti in prevenzione.
“Stiamo valutando tutte le possibili azioni da intraprendere nei confronti della Provincia Autonoma di Bolzano”, ha annunciato LNDC Animal Protection.
Durissima la reazione della deputata di Noi Moderati, Michela Vittoria Brambilla: “Iniziative politiche, irrispettose di qualsiasi seria considerazione scientifica, volte unicamente a compiacere le lobby controinteressate e propiziate, ovviamente, dal declassamento del lupo nella Direttiva Habitat”.
Proprio per questo la Lega Antivivisezione (LAV) ha dichiarato di volere portare all’attenzione della Commissione Europea la controversa gestione della convivenza tra uomo e fauna selvatica nella Provincia Autonoma di Bolzano.
A Bolzano è stato ucciso un lupo, massacrato per un’assurda condanna a morte voluta e decisa dalla Provincia e dal suo Presidente Kompatscher, nonostante la nostra diffida dello scorso agosto. Non staremo in silenzio!👉https://t.co/xeXbvQOajQ pic.twitter.com/75Bx3mLF1A
— LAV (@LAV_Italia) September 1, 2026


