Sabato 6 e domenica 7 giugno Gallicano nel Lazio, in provincia di Roma, si trasforma in un museo a cielo aperto con la prima infiorata sostenibile realizzata con materiali di scarto.
Tema di questa edizione 2026 il celebre pensiero di Sant’Agostino: “Ama e fa ciò che vuoi”. Il manifesto è stato curato dall’artista Alessia Forconi.
Servizio video di Mariaelena Leggieri
Gallicano nel Lazio si prepara ad accogliere l’edizione 2026 de “L’Infiorata di Gallicano nel Lazio”, in programma il 6 e 7 giugno 2026 in occasione della solennità del Corpus Domini.
L’iniziativa, promossa dal Comitato del Gruppo di Volontari dell’Infiorata di Gallicano nel Lazio, con il patrocinio del Comune di Gallicano nel Lazio ed in collaborazione con la parrocchia Sant’Andrea di Gallicano nel Lazio, rappresenta uno degli appuntamenti più significativi della tradizione culturale e religiosa del territorio, capace ogni anno di richiamare visitatori, famiglie e appassionati provenienti da tutta la Regione. Quest’anno l’Infiorata è tappa del Museum Grand Tour in programma sabato 6 giugno con una visita guidata al centro storico e all’allestimento dell’infiorata del Corpus Domini.
“Ama e fa ciò che vuoi”, questa celebre massima di Sant’Agostino (In Epistulam Joannis, Trattato VII) dà il titolo all’Infiorata di questa edizione. Non è solo un omaggio al nostro Papa neoeletto, ma un invito alla leggerezza dello spirito: la scoperta che quando l’amore autentico abita l’uomo, ogni sua azione diventa generativa e capace di trasformare la realtà.
Il manifesto dell’edizione 2026 è stato realizzato da Alessia Forconi, presente alla Biennale di Venezia. L’artista romana si forma tra l’Accademia di Belle Arti di Roma e quella di Carrara. Il filo conduttore che accompagna ogni sua opera è la tematica dell’uomo e la natura, guidata da una visione onirica e surreale, anche attraverso una sperimentazione costante sui materiali. “‘Gallicano colora la vita’ trae ispirazione dal risveglio di via Roma. Alle prime luci dell’alba, i quadri dell’Infiorata si accendono finalmente di colori vividi, svelando il frutto di un’intera notte di fervore. In quell’istante magico, il lavoro silenzioso prende vita, rendendo tangibile l’amore, la collaborazione e quel profondo desiderio di comunità che dipinge di nuova luce l’esistenza”, spiega l’artista Alessia Forconi.
Nelle “Confessioni” Sant’Agostino si descrive come l’uomo dell’inquietudine, un’anima che si sentiva frammentata, “scartata” e persa nelle tenebre dell’errore. Ma proprio come questi materiali, quel cuore ferito è stato raccolto dall’Amore divino, purificato e acceso di un fuoco inestinguibile. Il cuore in fiamme, simbolo agostiniano per eccellenza, fa da filo conduttore: lo vedrete trasformarsi quadro dopo quadro, da freddo e imprigionato nei materiali più duri, fino a farsi pura luce e armonia geometrica.
Un cammino di 250 metri, un itinerario dell’anima suddiviso in 25 quadri, dove l’arte incontra la fede e la responsabilità ecologica. A differenza di molte altre infiorate, quella di Gallicano è interamente realizzata con materiali di recupero: truciolato di legno e segatura (provenienti da scarti di lavorazioni del legno) colorata con pigmenti naturali e ossidi di ferro, sabbia, polvere di marmo proveniente da lavorazioni, fondi di caffè e sale. Un lavoro corale che inizia almeno 3 mesi prima con lo studio, la creazione, la progettazione e la raccolta dei materiali necessari. Questo tappeto ci ricorda che nulla è mai davvero perduto e che l’uomo, quando impara ad amare, può sempre ricominciare.
Per la realizzazione dei quadri anche quest’anno il Comitato del Gruppo di Volontari ha coinvolto associazioni e fondazioni. Tra questi gli studenti dell’Accademia delle Belle Arti Roma, l’Università RUFA, la Fondazione “Il fiore del deserto”, con il supporto dell’ Accademia d’Arte-Mira Alla Tua Eccezione aps, dei catechisti della Parrocchia Sant’Andrea e del Labico Volley aps.
Accanto al tema spirituale, particolare rilievo sarà dato al progetto “Scuola dell’Infioratore”, realizzato in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Gallicano nel Lazio, nato con l’obiettivo di tramandare alle nuove generazioni la tradizione dell’Infiorata attraverso il coinvolgimento diretto degli studenti nella progettazione artistica e nella realizzazione dei quadri floreali.
Anche quest’anno Aurea Phoenix aps realizzerà un docufilm sull’Infiorata di Gallicano nel Lazio, per raccontare il risveglio di Via Roma tra spiritualità, colori e sostenibilità.
L’Infiorata di Gallicano nel Lazio, come lo scorso anno, è stata invitata a partecipare all’Infiorata Storica di Roma per celebrare la festa dei Santi Patroni di Roma, Pietro e Paolo, ogni 29 giugno, che si chiuderà con la Festa della Girandola. In Via della Conciliazione il quadro del Comitato del Gruppo di Volontari dell’Infiorata di Gallicano nel Lazio sarà uno dei principali e l’unico interamente realizzata con materiali ecosostenibili.
Programma delle iniziative
Sabato 6 giugno 2026:
- Ore 16.30 – Via Roma
Apertura della mostra dei disegni degli studenti dell’I.C. Gallicano nel Lazio realizzati nell’ambito del progetto “Scuola dell’Infioratore”.
Sarà inoltre possibile visitare il Presepe Artistico realizzato dal Comitato dell’Infiorata di Gallicano nel Lazio, esposto presso i locali dell’Università Agraria di Gallicano nel Lazio in Via Roma n. 9. - Ore 17.00
Visita guidata “Dal centro storico all’Infiorata: Gallicano si racconta”, nell’ambito dell’iniziativa Museum Gran Tour. - Ore 18.45 – Parrocchia Sant’Andrea Apostolo
Preghiera dell’Infioratore dopo la Santa Messa. - Ore 19.00 – Piazza della Rocca
Saluto delle istituzioni presenti e avvio della realizzazione dei quadri dell’Infiorata lungo le vie del centro storico, con la partecipazione di bambini e adulti.
Domenica 7 giugno 2026:
- Ore 10.30
Santa Messa Solenne. - Ore 11.30
Processione Eucaristica sul Tappeto del SS. Sacramento accompagnata dalla Banda Parrocchiale “Sant’Andrea Apostolo”. - Ore 17.00 – Piazza della Rocca
Animazione per bambini con doni e merenda per tutti. - Ore 18.00 – Piazza della Rocca
Premiazione dei partecipanti al progetto “Scuola dell’Infioratore”, svolto in collaborazione con l’I.C. Gallicano nel Lazio. - Ore 19.00 circa
Tradizionale “spallamento” del tappeto dell’Infiorata da parte di bambini e ragazzi.
L’evento, gratuito e aperto a tutti, rappresenta un’importante occasione di incontro tra tradizione, arte e partecipazione popolare, valorizzando il patrimonio culturale e identitario di Gallicano nel Lazio attraverso il coinvolgimento attivo di cittadini, associazioni, commercianti, scuole, studenti, artisti e volontari.
Per ulteriori informazioni e aggiornamenti è possibile consultare il sito web dell’Infiorata di Gallicano nel Lazio e le pagine social ufficiali.
Partner e sponsor: Comune di Gallicano nel Lazio, IC Gallicano nel Lazio, Università Agraria di Gallicano nel Lazio, Parrocchia di Sant’Andrea, Nuova Sair, Eupaxx spa sb, EBTL Ente bilaterale turismo del Lazio, Consorzio “I Castelli della Sapienza, Palazzo Brancaccio, Consulting Service
Media Partner: TeleAmbiente
Associazioni: Accademia delle Belle Arti Roma, Università RUFA, Fondazione “Il fiore del deserto”, Accademia d’Arte-Mira Alla Tua Eccezione aps, Labico Volley aps.


