Il 31 agosto 1997 l’auto con a bordo Lady Diana, Principessa dei Cuori amante anche degli animali, si schiantò nel Tunnel dell’Alma di Parigi tra tesi complottiste e interrogativi mai chiariti.
29 anni senza Lady Diana. Era il 31 agosto 1997, quando la Principessa del Galles morì in un incidente stradale nel Tunnel dell’Alma, a Parigi, in Francia. In pochi minuti le immagini terribili dello schianto della sua auto contro il tredicesimo pilone del sottopassaggio fecero il giro del mondo. Tra tesi complottiste e interrogativi mai chiariti, il dolore collettivo per la scomparsa di Diana Spencer ad appena 36 anni esplose durante i suoi funerali del 6 settembre 1997. Sì, perché migliaia di persone in strada o a casa davanti alla televisione salutarono per sempre un’icona pop riuscita a scardinare l’ipocrisia e i tabù della Royal Family.
Nel corso della sua vita, Lady Diana, ribattezzata la “Principessa dei Cuori” per il suo essere una donna del popolo, camminò tra le mine antiuomo per denunciare uno dei più grandi scandali del Novecento. Storica, inoltre, la sua stretta di mano ai malati di AIDS. Una vera e propria signora che, tra l’altro, preferì divorziare da Carlo, attuale Re del Regno Unito, anziché fingere un amore mai esistito.
Ma Diana Spencer fu anche la mamma di William e Harry, due bambini diventati uomini grazie agli insegnamenti ricevuti tra le stanze di Buckingham Palace.
Nel cuore della “Principessa triste”, però, ci furono anche gli animali. “Amava tutto ciò che era piccolo, peloso o piumato”, raccontò la madre in un’intervista. Tra i suoi pet preferiti, ci furono il porcellino d’India Peanuts, il pony Shetland Soufflé e il gatto Marmalade.
Secondo il suo maggiordomo, Lady Diana avrebbe dovuto adottare un cane di razza Labrador retriever dopo essere rientrata da Parigi proprio alla fine dell’estate del 1997. Un desiderio, quest’ultimo, a testimonianza, ancora una volta, del grande cuore di una donna scomparsa troppo presto.
Future Princess Diana with her pet guinea pig (1972) pic.twitter.com/qhCnsmcsKY
— Today In History (@historigins) August 29, 2026


