La cooperativa umbra, leader nel settore agroalimentare, ha riconfermato all’unanimità il suo presidente e i due vicepresidenti. “Le difficoltà per il futuro non finiscono – ha sottolineato il presidente Carlo Catanossi – ma neanche la nostra volontà”.
Al Gruppo Grifo Agroalimentare di Perugia è tempo di elezioni.
L’azienda umbra, visti anche i risultati ottenuti nel corso dell’ultimo triennio, va nel segno della continuità.
Il gruppo per i prossimi tre anni sarà infatti guidato ancora da Carlo Catanossi che nei giorni scorsi è stato, appunto, riconfermato presidente all’unanimità.
Il commento di Carlo Catanossi: “Un grande impegno ed una grande soddisfazione”.
“La soddisfazione – ha evidenziato Catanossi – sta nel fatto che questa cooperativa conferma i suoi organi e dà mandato per il prossimo triennio a una classe dirigente all’unanimità, con consenso pieno, senza divisioni o recriminazioni, consapevole delle difficoltà, ma anche dell’impegno e della disponibilità rispetto al percorso fatto e a quello che ancora c’è da fare”.
L’elezione del presidente, insieme a quella del Consiglio di amministrazione della cooperativa, è avvenuta a Perugia, dopo l’approvazione da parte dell’assemblea annuale dei soci del bilancio di gestione 2026.
“Saranno tre anni impegnativi – ha aggiunto Carlo Catanossi – perché le situazioni sono sempre più sfidanti, ce la mettiamo tutta, io, lo staff e anche gli altri amministratori”.
Insieme al presidente Catanossi, sono stati confermati i due vicepresidente Paola Butali e Vincenzo Testi e il comitato esecutivo.
“Tutte persone responsabili – ha ricordato Catanossi- affidabili che ce la metteranno tutta”.
Una cooperativa che, nonostante le difficoltà legate a uno scenario internazionale sempre più complesso con l’aumento del costo dell’energia e del carburante, ha realizzato gli investimenti strutturali previsti, così come il lancio di nuovi prodotti.
Un gruppo che è sempre più radicato sul territorio.
“La nostra – ha sottolineato ancora Carlo Catanossi – è un’azienda che sta sul mercato, nel cuore dei produttori, che sono i soci, e penso di poter dire anche nel cuore dei consumatori visto che la risposta alle nostre produzioni c’è”.
“È un mercato molto difficile quello del lattiero caseario – ha spiegato il presidente – veniamo da anni durissimi, da mesi e settimane dure e impegnative. Con molta serietà stiamo affrontando questo periodo, con altrettanta consapevolezza ci stiamo impegnando e con molta soddisfazione vediamo che i consumatori ci seguono, quindi siamo soddisfatti”.
“Le difficoltà non finiscono – ha concluso Catanossi – ma neanche le nostre volontà”.
Il bilancio del gruppo si è chiuso positivamente anche se i consumi di latte a lunga conservazione a livello nazionale continuano a scendere, in controtendenza rispetto a quelli dei prodotti delattosati che hanno invece un trend positivo e in crescita.
A tenere sono i prodotti di caseificazione anche grazie all’ottenimento della certificazione del Caciottone di Norcia Igp.


