Sulle acque del Tevere torna “Fitzcarraldo”, l’opera lirica composta per essere rappresentata a bordo di un battello in movimento.
Un battello in viaggio sul Tevere è il palcoscenico di “Fitzcarraldo”, l’opera lirica che trasforma le sponde di Roma in una suggestiva scenografia. Dal 2 al 5 settembre la Città Eterna diventa un teatro a cielo aperto, svelandosi al ritmo dell’imbarcazione e mostrando monumenti, ponti, banchine e architetture da un altro punto di vista.
Fitzcarraldo è la prima opera lirica concepita per essere rappresentata a bordo di un battello e, dopo il debutto nel 2022, torna per quattro giorni offrendo la possibilità di riscoprire il rapporto tra Roma e il suo fiume.
Il progetto visionario, ideato e diretto da Fabio Morgan con la composizione e la direzione musicale del Maestro Francesco Leineri e il libretto di Andrea Carvelli, prende ispirazione dal celebre capolavoro cinematografico di Werner Herzog per costruire un’opera originale sulla Città Eterna, sul Tevere e sulla capacità dell’arte di immaginare una rinascita anche là dove tutto sembra essere andato perduto.
“Riproponiamo questo progetto che nasce da una semplice idea ma che rende straordinaria la vivibilità di questa nostra meravigliosa città, ossia quella di fare un’opera lirica e di ascoltarla mentre si sta su un battello e si attraversa il Tevere, quindi si possono osservare le meraviglie e i fasti di Roma da un punto di vista privilegiato”, ha spiegato l’ideatore dell’iniziativa Fabio Morgan.
“Nel cuore della grande trasformazione che Roma sta vivendo in questi ultimi anni, siamo felici di poter avere per il terzo anno ‘Fitzcarraldo’, la prima opera lirica che attraversa la città attraverso il battello sul Tevere, con la sua forza artistica e trasformativa, per guardare Roma con uno sguardo diverso”, ha dichiarato Massimiliano Smeriglio, Assessore alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria.
“Dopo Opera Camion, le cui nuove rappresentazioni ripartono nei prossimi giorni, il Teatro dell’Opera offre ancora una volta l’opportunità a cittadine e cittadini, di godere della magia della lirica anche al di fuori del Teatro. E sarà un appuntamento culturale per tutte e tutti, perché vedrà il coinvolgimento dei giovani artisti della Cantoria del Teatro dell’Opera”, ha concluso Smeriglio.
Il progetto è promosso e sostenuto da Roma Capitale, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, e realizzato dal Teatro dell’Opera di Roma e dall’Associazione E45.


