Insostenibile porta Stefano Liberti a Parma. Penuria Padana per la prima volta in città. Al via la sesta edizione del festival di cinema e arti performative di 24FPS, dal 25 giugno al 16 luglio fra Parma e provincia.
A Parma, capitale dell’agroalimentare italiano, arriva per la prima volta il giornalista di Internazionale Stefano Liberti con Penuria Padana, il suo monologo in musica che ha al centro le fragilità della Pianura Padana. La scelta geografica è una dichiarazione: portare nella food valley il racconto di una pianura che si ammala, di raccolti che falliscono, di un’agricoltura schiacciata fra clima e mercato. Quello che un tempo era il cuore agricolo d’Italia oggi pulsa sempre più piano, soffocato da raccolti che si ammalano, piogge tanto rare quanto impetuose e supermercati che comprano a prezzi al ribasso. Le aziende chiudono, i campi si svuotano e il paesaggio si riempie di silenzi. Ma tra chi alza bandiera bianca, c’è anche chi pianta ostinazione, chi coltiva alternative come fossero l’ultimo raccolto possibile. Parole, musica e storie in un monologo che sa di fango e resistenza.
Sabato 27 giugno, nel cortile della Biblioteca Civica di Parma, ore 21.15. Un appuntamento di Insostenibile, festival di cinema e arti performative curato dall’associazione 24FPS, in scena dal 25 giugno al 16 luglio fra Parma e provincia.
Cinema documentario, teatro civile, musica, letteratura, giornalismo d’inchiesta, un monologo in montagna di Marco Albino Ferrari. Insostenibile è un festival che unisce linguaggi diversi per ogni anno affermare un tema, una prospettiva da cui guardare ai cambiamenti climatici e sociali in atto. La parola della sesta edizione è comunità: spazio di condivisione, cura, responsabilità collettiva verso l’ambiente e i territori che abitiamo.
L’immagine: un cactus da Gaza
A volte un’immagine non rappresenta solo lo spirito di un festival, racconta una storia. Per questa edizione la storia è un acquerello di Majed Shala, artista palestinese, arrivato dalla striscia di Gaza nelle mani degli organizzatori. Al centro un cactus in fiore, nonostante tutto, nonostante tutti. Il cactus vive in terreni aridi, produce frutti in condizioni difficili, è simbolo della resistenza palestinese. Porta nel suo nome arabo il significato di pazienza: al-sabbar.
Con materiali di recupero e di fortuna, come tè e karkadé, altri artisti da Gaza hanno realizzato piccole opere come questa per affidarle nelle mani del curatore Mohammad Shaqdish, in segno di resistenza, vita, speranza: la speranza di un cambiamento che ci accomuna. Da un cactus in fiore il programma ha preso la forma di un erbario. Ogni giornata una pianta diversa, una contronarrazione che ispira anche fiducia, una comunità unita e viva, una diversità di cui prendersi cura.
Il programma dettagliato
Giovedì 25 giugno · Parma, Cortile Officina Arti Audiovisive / Biblioteca Malerba · ore 20.30
Progettare un quartiere, anzi abitarlo. Apertura del festival con il racconto di Rete Diritti in Casa sullo stato dei quartieri popolari a Parma. Alle 21.15 proiezione de Il Pilastro (Italia, 2025, 80’), miglior film italiano al Biografilm Festival 2025, alla presenza del regista Roberto Beani, direttore della fotografia al primo lungometraggio da regista. Il film attraversa la vita di un complesso di edilizia popolare anni Sessanta nella periferia di Bologna, e con essa la distanza fra progetto architettonico ed esperienza vissuta. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.
Sabato 27 giugno · Parma, Biblioteca Civica, cortile interno · ore 21.15
Per la prima volta a Parma Penuria Padana, monologo in musica di e con Stefano Liberti. Giornalista e documentarista, Bertha Challenge Fellow 2025, firma di Internazionale, Le Monde Diplomatique, Al Jazeera, autore di I signori del cibo e Tropico Mediterraneo, regista di Soyalism. Sul palco con lui le musiche di Pasquale Filastò, la voce di Noemi Smorra, le immagini di Michele Lapini. Un viaggio nella pianura che fu il cuore agricolo d’Italia e oggi soffoca fra raccolti malati, piogge che si fanno rare o violente, prezzi all’agricoltore da elemosina. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.
Domenica 28 giugno · Corniglio (Parma), Rifugio Mariotti e Lago Padre
Le montagne invisibili, racconto di e con Marco Albino Ferrari, scrittore e giornalista, già direttore di Meridiani Montagne, autore per Einaudi di In viaggio sulle Alpi e Assalto alle Alpi. Ritrovo alle 11 al Rifugio Lagdei, escursione con le guide del CAI verso il Rifugio Mariotti, pranzo alle 13 (su prenotazione), alle 15 lo spettacolo nell’anfiteatro naturale del Lago Padre, alle 17 rientro. Prenotazione escursioni e assicurazione CA, trasferimento via Bus navetta (10 euro a/r posti limitati) scrivendo a info@insostenibilefestival.it.
Giovedì 2 luglio · Parma, Cinema Astra, arena estiva · ore 21.30
Proiezione de Il codice del bosco (Italia, 2025, 93’) di Alessandra Bernard e Paolo Ceretto, alla presenza del regista Paolo Ceretto e dello scienziato Alessandro Chiolerio, ricercatore dell’Istituto Italiano di Tecnologia, con un passato fra Politecnico di Torino, JPL della NASA, Max Planck Institute. Il film, ambientato in Val di Fiemme dopo Vaia, segue l’esperimento di due scienziati che provano a registrare i segnali elettrici delle piante: una conversazione possibile fra scienza e bosco. Biglietto 3,50 euro.
Sabato 4 luglio · Parma, Officina Arti Audiovisive / Biblioteca Malerba · dalle 9 alle 23
Artivismo e attivismi. Una giornata intera. Al mattino, dalle 9, Trash-endence and B(l)oom con Monnezzari Parma, raccolta di rifiuti e bombardamento di semi nelle aree degradate; dalle 10, Semi che raccontano, laboratorio per bambini 8-12 anni a cura di Ecole Cooperativa sociale, partendo dai semi conservati in Biblioteca Malerba. Nel pomeriggio, dalle 18, workshop con Alex Giuzio, giornalista, autore di Turismo insostenibile (Altreconomia 2024), premio Focherini 2026 per la libertà di stampa under 40, su effetti locali del turismo globale. Cena solidale e sostenibile dalle 19.30 con i prodotti di MercaTiamo e la birra del birrificio sociale Articioc. Alle 21.30 concerto di Rossana De Pace in full band, Diatomee Tour: l’artista usa la tecnologia Plants Play per trasformare le vibrazioni delle piante in architetture sonore. Tutti gli appuntamenti gratuiti fino ad esaurimento posti.
Giovedì 9 luglio · Parma, Cinema D’Azeglio, arena estiva · ore 21.30
Distruzioni culturali. Proiezione del film The Town That Drove Away (2025, 70’, versione originale con sottotitoli italiani) di Natalia Pietsch e Grzegorz Piekarski, Premio Asja al miglior documentario a Cinemambiente 2026. Il film racconta Hasankeyf, città curda millenaria sul Tigri condannata a scomparire dalla diga voluta dal governo turco. A seguire approfondimento con Ciac Onlus e Rete Kuridtan. Biglietto 3,50 euro.
Sabato 11 luglio · San Secondo Parmense, Piazza Mazzini · ore 21.30
Le parole e la musica di Cristiano Godano. Un incontro. Cristiano Godano, frontman dei Marlene Kuntz, autore di oltre centotrenta canzoni, dialoga con il cantautore Guido Maria Grillo sul perché un artista oggi non può non interrogarsi su clima e inquinamento. Da Karma clima, ultimo disco del gruppo, parole, musica e una conversazione aperta al pubblico. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.
Giovedì 16 luglio · Fontanellato (Parma), Labirinto della Masone · dalle 19.30
Nature Revenge. Visita al Labirinto e cena nel bistrò del Museo, alle 21.30 proiezione di Long Weekend di Colin Eggleston (Australia, 1978, 92’, versione originale con sottotitoli italiani), cult dell’eco-horror anni Settanta e tra i film preferiti di Quentin Tarantino. Una coppia in vacanza, una natura australiana che non si lascia ignorare. Proiezione speciale con il festival I Giardini della Paura. Ingresso labirinto più proiezione: 10 euro, su prenotazione alla biglietteria del Labirinto, 0521-827081.
Una rete
Insostenibile è realizzato con il contributo di Fondazione Cariparma, Regione Emilia-Romagna, ERcultura, Comune di Parma, Comune di San Secondo, con il patrocinio dell’Università di Parma e del Comune di Corniglio. Media partnership: Altreconomia. Gli altri partner: ADA, Biblioteche di Parma, CAI Parma, Cem Lira, Ciac Onlus, Cinema Astra, Cinema D’Azeglio, Ecole, Fruttorti, Labirinto della Masone, Legambiente Parma, Liceo Toschi, MercaTiamo, Parma Sostenibile, Micro Macro, Monnezzari Parma, Officina Arti Audiovisive, Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano, Rifugio Mariotti, WWF Parma, Extinction Rebellion Parma, CNGEI, Rete Diritti in Casa.
Programma completo, prenotazioni, aggiornamenti: www.insostenibilefestival.it


