Turismo, in Umbria in tre mesi oltre 2,3 milioni di presenze

Turismo, in Umbria in tre mesi oltre 2,3 milioni di presenze

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In Umbria i turisti continuano a salire. Nell’ultimo trimestre gli arrivi sono stati 936.294 e oltre 2,3 milioni le presenze. Numeri che, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, salgono rispettivamente dello 0,7% e del 2,5%. Aumenta anche la permanenza media.

In Umbria il turismo continua a crescere. Nel secondo trimestre del 2026 l’Umbria ha registrato 936.294 arrivi e 2.304.030 presenze, dati in crescita rispetto allo stesso periodo del 2025.

Il dato più significativo riguarda l’andamento delle presenze e la conseguente crescita della permanenza media, salita a circa 2,5 giorni, l’1,9% in più rispetto al secondo trimestre dello scorso anno.
A riferirlo è la regione Umbria, in una nota, in cui viene spiegato che a sostenere il risultato è soprattutto il mercato nazionale: i turisti italiani hanno raggiunto 617.499 arrivi, in aumento del 3,1%, e 1.356.252 presenze, cresciute del 4,2%.

Sul fronte internazionale, a fronte di una riduzione del 3,7% degli arrivi, le presenze straniere registrano un incremento dello 0,3%, a conferma di una maggiore durata dei soggiorni.

La soddisfazione nelle parole dell’assessore regionale al Turismo, Simona Meloni che ha confermato che le presenze avanzano più degli arrivi e la permanenza media è in aumento.

“È il segnale che l’Umbriaha detto Meloni – viene scelta sempre più come una destinazione da vivere e conoscere in profondità”.

I visitatori stranieri rappresentano il 34% degli arrivi complessivi e oltre il 41% delle presenze. La loro permanenza media raggiunge quasi tre giorni e sale a 3,72 giorni nelle strutture extralberghiere.

Gli Stati Uniti si confermano il primo mercato internazionale, seguiti da Germania, Gran Bretagna, Paesi Bassi, Francia e Polonia.
Sul mercato nazionale, il Lazio resta la prima regione di provenienza, davanti a Lombardia, Campania, Emilia-Romagna e Veneto. Complessivamente, i turisti italiani generano quasi il 59% delle presenze registrate nel trimestre.

L’andamento positivo interessa numerosi comprensori.

L’Orvietano registra un incremento dell’11,5% degli arrivi e dell’11,9% delle presenze; l’Amerino cresce rispettivamente del 5,9% e dell’8,2%.

Positivi anche il Trasimeno, con arrivi in aumento del 2,8% e presenze del 4,2%, e il Perugino, dove le presenze crescono del 7,5%.

Aumentano inoltre gli arrivi nel Folignate-Nocera Umbra e nello Spoletino.

“La campagna primavera-estate ‘Vivere l’Umbria è vivere davvero’hanno riferito dalla regione ha valorizzato, accanto alle destinazioni più conosciute, i piccoli comuni, le aree interne, i borghi, il paesaggio, l’enogastronomia e le esperienze legate alla natura e al benessere”.

Un elemento centrale della strategia è rappresentato dal sostegno al turismo lento e sostenibile, attraverso la promozione delle ciclovie, dei cammini, dei percorsi escursionistici e delle esperienze di trekking.
Alla promozione dei territori si affianca il rafforzamento dell’ecosistema digitale regionale.

È stato infatti rinnovato il portale ufficiale Umbriatourism e sono stati sviluppati gli spazi verticali ‘Bike in Umbria’ (bikeinumbria.it) e Cammini Umbria (camminiumbria.it).

“L’obiettivoha concluso l’assessore al turismo Simona Meloniè migliorare l’offerta, aumentare ulteriormente la durata dei soggiorni e la destagionalizzazione anche per distribuire in maniera sempre più equilibrata i flussi nell’intero territorio umbro”.

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