gaza famiglie sergio costa

Gaza, famiglie ricongiunte in Italia ricevute da Sergio Costa

Tabella dei Contenuti

Grazie all’impegno dell’associazione Mamme Narranti, alcune famiglie sfuggite all’orrore di Gaza sono riuscite a ricongiungersi in Italia. Merito anche della mobilitazione istituzionale che ha visto protagonista Sergio Costa, vicepresidente della Camera dei deputati, che ha sollecitato la Farnesina. “Mi auguro che ora le istituzioni, a tutti i livelli, facciano sì che i bambini e i loro genitori possano finalmente vivere, qui a Roma, una vita familiare serena”, spiega il deputato del Movimento 5 Stelle ed ex ministro dell’Ambiente. 

Dall’orrore di Gaza al ricongiungimento familiare in Italia. Alcuni profughi palestinesi, giunti a Roma grazie alla mobilitazione associativa e umanitaria, hanno potuto finalmente riabbracciare i loro familiari. Mamme, papà e bambini, scampati all’orrore della guerra, sono di nuovo uniti grazie all’impegno dell’associazione Mamme Narranti, ma anche grazie all’impegno sia di Sergio Costa, deputato del Movimento 5 Stelle e vicepresidente della Camera, sia del governo, nella persona del ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

Una delegazione di queste famiglie palestinesi, finalmente riunite a Roma, è stata anche ricevuta alla Camera dall’onorevole Costa, che dopo aver ringraziato tutti per l’impegno profuso in questi mesi, adesso auspica che la mobilitazione solidale non si esaurisca.

L’associazione Mamme Narranti, una bellissima associazione attiva in provincia di Roma, ha avviato questa attività per poter ricongiungere, tra di loro, pezzi di famiglie che erano distanti fisicamente e quindi anche affettivamente. Sono famiglie provenienti dalla Striscia di Gaza, che si ritrovano finalmente unite” – ha spiegato l’onorevole Sergio Costa – “Il mio ruolo istituzionale è stato quello di sollecitare la Farnesina, quindi il ministro Antonio Tajani, ad accogliere il più possibile queste famiglie. Questo è andato a buon fine ma stiamo ancora proseguendo, c’è stata una bella triangolazione tra il momento associativo, il momento istituzionale della Camera dei deputati e del sottoscritto, ma anche del governo“.

Adesso è chiaro che tutto sembra così bello e va salutato con entusiasmo, ma ora dobbiamo aiutare queste famiglie. Adesso è il momento della solidarietà istituzionale, anche dei Comuni, della Città Metropolitana di Roma, della Regione Lazio nel caso di specie, e di tutte le cosiddette persone di buona volontà che possono aiutare queste persone” – ha aggiunto l’attuale vicepresidente della Camera ed ex ministro dell’Ambiente – “Dobbiamo far sì che queste famiglie possano avere una storia finalmente tranquilla, di vita affettiva e familiare, che viceversa non hanno avuto perché si sono trovate costrette in una situazione di guerra particolarmente aggressiva come quella che sappiamo essere a Gaza“.

Pubblicità
Articoli Correlati