circonomia

Circonomia, dal 21 al 23 maggio ad Alba il Festival dell’economia circolare e della transizione ecologica

Tabella dei Contenuti

Dalle materie prime alle città, dalla crisi climatica all’ecoansia: dal 21 al 23 maggio l’undicesima edizione di Circonomia indaga “Le radici dell’oggi” per capire le sfide del presente con ospiti come Edo Ronchi, Elisa Tonda, Antonello Pasini, Dario Fabbri, Vito Mancuso e Vincenzo Schettini.

Alba torna a essere capitale del dibattito sulla transizione ecologica con l’undicesima edizione di Circonomia, in programma dal 21 al 23 maggio nel centro storico, con un evento conclusivo il 5 giugno. Il Festival dedicato all’economia circolare e alla sostenibilità, promosso da AICA (Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale) in collaborazione con la Cooperativa ERICA e GMI (Greening Marketing Italia) si conferma uno dei principali appuntamenti italiani su questi temi, capace di mettere in dialogo istituzioni, imprese, mondo scientifico e società civile in un momento storico in cui ambiente, economia e geopolitica sono sempre più interconnessi

Il tema scelto per il 2026, “Le radici dell’oggi”, parte da una domanda tanto semplice quanto urgente: da dove nascono le sfide che stiamo vivendo? Dalla crisi climatica alla competizione per le risorse, fino ai cambiamenti sociali e culturali, il Festival propone un percorso che prova a leggere il presente andando a fondo delle sue origini.

Tre giornate in cui si alterneranno incontri su riciclo e circolarità industriale, con ospiti come Elisa Tonda e Edo Ronchi, momenti di confronto sulla sostenibilità urbana tra amministratori locali e un racconto collettivo sui 30 anni di evoluzione ambientale in Italia con Luca Mercalli.

Spazio anche al dibattito sui grandi temi dell’attualità: dalla crisi climatica analizzata da Antonello Pasini insieme a Roberto Giovannini, alla geopolitica delle materie prime con Dario Fabbri, fino a una riflessione sull’ecoansia e il rapporto tra giovani e futuro.

Il Festival coinvolgerà anche la cittadinanza con Spazzamondo, iniziativa di partecipazione civica promossa da Fondazione CRC, che vedrà cittadini, associazioni e volontari impegnati in un’azione collettiva di cura dell’ambiente urbano. Gli incontri tratteranno i temi del cibo, dello spreco e degli elementi naturali. Tra gli ospiti anche Vito Mancuso e Vincenzo Schettini.

L’evento conclusivo si terrà il 5 giugno, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, con un approfondimento dedicato al rapporto tra legalità e ambiente. Il Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo Giovanni Melillo affronterà il tema delle ecomafie e delle connessioni tra criminalità organizzata e gestione delle risorse.

Roberto Cavallo, Direttore artistico di Circonomia, ha dichiaratoCon “Le radici dell’oggi” abbiamo innanzitutto deciso di farci due domande: per capire davvero il presente, siamo disposti a studiare il passato? Quale futuro desideriamo? È da qui che nasce il programma dell’undicesima edizione, pensato come un racconto che intreccia crisi climatica, economia, geopolitica e vita quotidiana. Circonomia non è solo un luogo di confronto, ma uno spazio in cui le persone possono riconoscersi, capire e sentirsi parte del cambiamento. Portiamo ad Alba voci autorevoli, ma anche storie, esperienze e linguaggi capaci di parlare a pubblici diversi, perché la transizione ecologica riguarda tutti e ha bisogno di essere condivisa”.

Roberto Della Seta, Direttore scientifico di Circonomia, ha sottolneatoOggi le questioni ambientali sono al centro di equilibri economici e geopolitici sempre più complessi: la competizione per le risorse, la crisi climatica, la sicurezza energetica e le disuguaglianze sociali fanno parte di un unico scenario. Circonomia 2026 propone una chiave di lettura fondata sull’analisi delle interconnessioni, mettendo a confronto dati, esperienze e punti di vista diversi. Un festival capace di coniugare riflessione e partecipazione, dimensione locale e scenari globali, costruendo uno spazio aperto in cui comprendere le trasformazioni in atto e immaginare nuove traiettorie per il futuro”.

Pubblicità
Articoli Correlati