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Rifiuti, per i Raee ora è obbligatorio indicare i contributi ambientali

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Con l’approvazione del ddl Concorrenza, cambia la normativa per i Raee.

Importante novità nella gestione dei rifiuti in Italia. Con l’approvazione definitiva del ddl Concorrenza, infatti, diventa obbligatorio, per i consorzi di gestione, rendere pubblici i contributi ambientali per quanto riguarda i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee).

Lo ha ricordato Erion Weee, consorzio italiano leader nella gestione dei Raee, che aveva proposto proprio l’introduzione di questo obbligo, con l’obiettivo di “favorire la trasparenza nei confronti dei produttori, assicurando una competizione più corretta tra i sistemi collettivi che si occupano di questa tipologia di rifiuti“.

Il ddl Concorrenza, per quanto riguarda i Raee, prevede che i sistemi di gestione pubblichino tutte le informazioni sui valori dei contributi ambientali (differenziati per ciascuna apparecchiatura), anche attraverso la diffusione sui siti web, entro 30 giorni dalla determinazione del valore. L’obbligo di trasparenza si applica anche in caso di importi calcolati utilizzando (totalmente o parzialmente) gli avanzi di gestione provenienti dai contributi ambientali.

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