69° Summer Fancy Food, la fiera Usa del cibo celebra il Made in Italy

69° Summer Fancy Food, la fiera Usa del cibo celebra il Made in Italy

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Il Made in Italy viene celebrato a New York nei giorni del Summer Fancy Food, la più grande fiera statunitense del cibo.

Per l’occasione il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha presenziato all’evento organizzato dall’Agenzia Ice, per la campagna di promozione della candidatura della cucina italiana a patrimonio culturale e immateriale dell’Unesco con un’insegna luminosa a Time Square. La candidatura italiana ha fatto il giro del mondo a bordo della Amerigo Vespucci, in 20 mesi la nave scuola ha portato la cucina italiana in 5 continenti, 30 paesi e 35 porti il Made in Italy. Il ministro ha dchiarato:”Siamo tutti qui per ricordare la nostra volontà di creare un rapporto sempre più saldo tra Stati Uniti ed Unione Europea che utilizzi come ponte anche l’Italia.”

Il 10 dicembre a Nuova Delhi si terrà la votazione finale per decidere sulla candidatura italiana.
L’Italia è paese partner della 69° edizione del Summer Fancy Food. La giornata del 30 giugno è dedicata al settore agroalimentare e al ruolo del cibo contadino.

L’evento si apre con una doppia iniziativa promossa da Coldiretti, Campagna Amica e Filiera Italia.
Un confronto tra gli agricoltori italiani e quelli statunitensi è stato organizzato a simboleggiare l’alleanza dei contadini di tutto il mondo.

Presso il Farmers Market Grow NYC di Union Square si sono dati appuntamento il presidente della World Farmers Markets Coalition, Richard McCarthy insieme al presidente della Coldiretti Ettore Prandini, il segretario generale Vincenzo Gesmundo e il Direttore di Fondazione Campagna Amica Carmelo Troccoli.

Successivamente il Padiglione Italia, al Javits Center, ospita il focus su “Indicazioni geografiche italiane: una garanzia di qualità per il consumatore Usa”.
Al termine dell’incontro sarà siglato l’accordo Coldiretti – I Love Italian Food finalizzato a promuovere progetti di valorizzazione dell’agroalimentare autentico nei mercati esteri.

Coldiretti ha diffuso anche una stima del valore del turismo del cibo da parte dei cittadini americani in Italia, questo è pari a 2,3 miliardi,” con le specialità enogastronomiche del Belpaese che rappresentano la prima motivazione della scelta della vacanza nello Stivale, precedendo arte, storia e bellezze naturali.”

Questi numeri sono legate alla crescita delle esportazioni di prodotti agroalimentari Made in Italy negli States, a partire da quelli più noti a denominazione di origine.

La presenza di Coldiretti al Summer Fancy Food “sarà anche l‘occasione per fare il punto della situazione sulla presenza del cibo italiano sui mercati Usa anche alla luce dei dazi al 10% voluti dal presidente Donald Trump, sui quali continua la trattativa tra Stari Uniti e Unione Europea.”

L’obiettivo degli operatori del settore è raggiungere i 9 miliardi di euro di esportazioni agroalimentari negli Stati Uniti. Secondo Coldiretti e Filiera Italia, anche se pesano i dazi e il dollaro debole l’obiettivo è raggiungibile: “Il primo mese di applicazione dei dazi Usa ha drasticamente ridotto la crescita delle esportazioni di cibo Made in Italy negli States, crollata al +1,3% rispetto al +28,7% dell’anno precedente. Un campanello d’allarme da tenere in considerazione rispetto alle trattative in corso tra Unione Europea e Stati Uniti.”

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