70 anni di Cassa Geometri, che dal 1955 accompagna i professionisti con strumenti previdenziali e gestionali. Il convegno a Roma ha messo in luce il percorso svolto e le prospettive future, all’insegna di responsabilità gestionale e sostenibilità.
Servizio di Silvia Becattini
La Cassa dei Geometri ha festeggiato i suoi 70 anni di attività nel convegno “70 anni di storia. 30 di privatizzazione”. Nel corso dell’evento, che si è svolto presso l’Auditorium Antonianum a Roma, sono stati affrontati temi come prevenzione, sostenibilità e responsabilità gestionale.
“Oltre a festeggiare i 70 anni, festeggiamo anche un lungo percorso dove siamo partiti con dei sistemi di calcolo della pensione molto generosi, fino ad arrivare a oggi che siamo in un sistema contributivo che, da un lato ci permette di mettere in stabilità l’ente, ma dall’altro lato mette anche equità intergenerazionale”, ha dichiarato a TeleAmbiente Diego Buono, presidente della Cassa Geometri. “Noi non abbiamo mai trascurato l’altro aspetto della medaglia, sostenibilità sì, ma anche adeguatezza della prestazione. Da anni, con il passaggio al sistema contributivo abbiamo messo in linea quella che è la stabilità e ci siamo concentrati sull’assegno pensionistico. Abbiamo così reso possibile che a regime le pensioni, purché contributive, avranno un tasso di sostituzione superiore al 60%”.
“Sull’immobiliare italiano il superbonus ci ha dato una grossa spinta, poi bisognerebbe proseguire. Non con i bonus, più per una questione economica del nostro Paese, è impossibile continuare con dei bonus così ambiziosi, ma comunque dobbiamo per forza continuare, anche perché la legge europea ce lo impone. Il superbonus ha dato una bella spinta, ora dobbiamo continuare in quella direzione. Come categoria è quello che stiamo incentivando a fare ai nostri committenti”, ha concluso Buono.


