elly schlein clima ambiente

Elly Schlein, gli obiettivi su clima e ambiente

Tabella dei Contenuti

Il programma della nuova segretaria del Pd è decisamente rivoluzionario, ambizioso e coraggioso. Anche dal punto di vista della giustizia climatica e sociale. 

Elly Schlein potrebbe davvero rivoluzionare il Pd. Con l’elezione della 37enne, prima donna a guidare i ‘dem’, il partito, spesso accusato di essere troppo ‘centrista’, sembra destinato a spostarsi decisamente più a sinistra. Sono tanti gli ambiti in cui le politiche del Pd potrebbero subire un reale cambiamento, dopo anni di incertezze e variegati riformismi rimasti troppo spesso su base teorica. Le politiche ambientali e climatiche, in tal senso, non fanno eccezione. Anche perché la linea di Elly Schlein è chiara: “Giustizia climatica e sociale sono inscindibili“.

Elly Schlein, il clima e la società

La nuova segretaria del Pd, dal punto di vista ambientale e climatico, ha le idee molto chiare su come agire. “Bisogna agire con coraggio e coerenza. Serve molta più informazione e sensibilizzazione, solo la piena consapevolezza della gravità dell’emergenza climatica renderà socialmente accettabile il cambio di paradigma necessario per affrontarla. Ragazze e ragazzi in tutto il mondo ce lo ricordano manifestando negli scioperi per il clima e hanno contribuito in maniera straordinaria a portare l’attenzione mediatica e influendo sull’agenda politica di molti governi e dell’Unione europea” – aveva spiegato Elly Schlein – “Tutta la società va accompagnata nella transizione ecologica, è la più grande responsabilità che abbiamo verso le prossime generazioni. Clima e disuguaglianze sono profondamente interconnessi“.

Elly Schlein, la sfida della transizione ecologica

La linea è stata ribadita dalla stessa Elly Schlein dopo l’elezione a segretaria del Pd. “Il clima, come i diritti e il lavoro, è tra le priorità da affrontare. Questo voto è un mandato chiaro a cambiare davvero, serve una linea chiara che metta al centro il contrasto alla disuguaglianza e alla precarietà, un lavoro di qualità e dignitoso e la lotta all’emergenza climatica” – ha spiegato la nuova leader dei ‘dem’ – “La conversione ecologica è una sfida epocale e, come tutti i cambiamenti, porta con sé straordinarie opportunità di sviluppo ma anche la preoccupazione di dover cambiare abitudini consolidate e la paura di perdere posti di lavoro“.

Elly Schlein e la legge sul clima

Tra le proposte concrete di Elly Schlein c’è anche una legge sul clima. “Ogni settore economico va accompagnato nella riduzione delle emissioni, garantendo così una conversione ecologica che sia equa e inclusiva per tutte e tutti. La decarbonizzazione è necessaria ma abbiamo bisogno di ammortizzatori sociali e politiche attivo per la riqualificazione e la riprofessionalizzazione dei lavoratori e delle lavoratrici” – ha spiegato la nuova segretaria del Pd – “Servono leggi e iniziative di cui si parla da tanto, ma senza atti concreti. Come una legge contro il consumo di suolo, azioni su economia circolare e mobilità sostenibile, una nuova legislazione urbanistica che fermi i condoni e investimenti nella prevenzione del dissesto idrogeologico“.

Elly Schlein, le proposte ambientali

Non solo. Tra le proposte chiave individuate da Elly Schlein per guidare l’Italia verso la transizione ecologica c’è anche una gestione più sostenibile delle risorse idriche e dell’agricoltura (filiere corte, equa remunerazione, colture biologiche e a basso input), una maggior tutela della biodiversità e del benessere animale, l’eliminazione dei 22 miliardi all’anno di sussidi ambientalmente dannosi (da reinvestire nella decarbonizzazione e nel sostegno alle imprese verso la riduzione delle emissioni). E ancora: sul fronte dell’energia, per Elly Schlein è indispensabile investire nelle rinnovabili, sostenere le comunità energetiche (l’obiettivo è averne almeno una in ogni Comune d’Italia) e aumentare l’efficienza energetica. La nuova leader del Pd è poi assolutamente contraria a nuove trivellazioni e soprattutto al nucleare. E non si tratta di un’imposizione ideologica, bensì di una visione assolutamente pragmatica: “Il nucleare ha tempi e costi di industrializzazione incompatibili con gli obiettivi europei di decarbonizzazione“.

Elly Schlein e la sfida climatica

Il programma ambientale e climatico di Elly Schlein ha poi un forte respiro internazionale. La nuova leader del Pd è consapevole che la sfida climatica va affrontata soprattutto a livello internazionale, con le Cop sul clima e con i vertici economici globali. Solo così l’Italia potrà puntare a un nuovo multilateralismo della sostenibilità. Obiettivi ambiziosi e difficili da raggiungere, specialmente per un partito che si trova all’opposizione. Ma serviva innanzitutto un cambio di passo, e la sensazione è che ci sia stato davvero.

Pubblicità
Articoli Correlati