Nella puntata del 30 maggio di Fuori dal Coro, in onda su Rete 4, il servizio sul cibo sintetico e sulle uova vegane prodotte in Israele.
È nato prima l’uovo o la gallina? Nel servizio del programma Fuori dal Coro di Rete 4 in onda nella puntata di martedì 30 maggio, si parla anche di cibo sintetico e di galline non c’è neanche l’ombra.
Infatti, nel servizio di Natasha Farinelli e Elia Milani, si approfondisce il tema del cibo creato in laboratorio, con un viaggio nella Food Valley del cibo sintetico in Israele.
L’uovo mostrato durante l’inchiesta è a base vegetale, prodotto in laboratorio senza il bisogno della gallina nè di cellule di origine animale e ne riproduce fedelmente aspetto e gusto.
Cibo sintetico, le uova vegane sono l’alternativa sostenibile?
Il giornalista si reca a circa 60km da Tel Aviv per visitare il laboratorio di produzione delle uova vegane ed assaggiarle. Cotte in padella o in camicia, questa copia perfetta delle uova è composta da ceci, soia, olio paprika e alghe. Ovviamente, non c’è bisogno del guscio e albume e tuorlo vengono creati a parte ed uniti in un secondo momento.
Nel servizio, si vedono infatti i tuorli e gli albumi vegetali in vaschette e poi il prodotto finale, un uovo all’occhio di bue.
“Le uova di gallina non saranno sostenibili ancora a lungo”, spiega la persona intervistata nel laboratorio dal giornalista, che chiede se il prodotto sarà il cibo del futuro.
In Italia il dibattito sul cibo sintetico, anche detto “coltivato”, è ancora aperto e divide l’opinione pubblica. L’associazione Coldiretti è in prima linea nella battaglia contro questo nuovo settore del campo alimentare, in cui molti Paesi del mondo sono già all’avanguardia.
Follie verdi: carne e pesce arrivano dal laboratorio
Servizio di Natasha Farinelli a #Fuoridalcoro pic.twitter.com/IxxS3dnAOb
— Fuori dal coro (@fuoridalcorotv) May 30, 2023


