Il monitoraggio di Goletta Verde conferma il trend negativo del mare del Lazio: 15 punti campionati su 24 risultano oltre i limiti di legge
Le coste del Lazio continuano ad essere troppo inquinate. I dati del monitoraggio di Goletta Verde confermano un trend negativo delle coste e l’urgenza di migliorare i sistemi di depurazione e combattere gli scarichi abusivi.
“I risultati delle analisi di Goletta continuano a confermare troppe criticità lungo le nostre coste – dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – che soffrono di cattiva depurazione, scarichi abusivi e il forte carico antropico di questa stagione. La porzione di litorale in provincia di Roma è quella dove queste criticità si trovano di più.”
I punti campionati dai volontari di Goletta Verde tra il 28 giugno e il 1° luglio nel Lazio sono 24. Di questi, 13 sono punti giudicati fortemente inquinati di cui 12 sono campioni di foci di fiumi e uno è stato prelevato a mare. I 2 punti giudicati inquinati sono entrambi foci, risultano entro i limiti 5 campioni prelevati a mare e 4 nelle foci dei fiumi.
Le analisi di Goletta Verde mostrano la situazione critica delle coste del Lazio
Il bilancio delle analisi microbiologiche effettuate dal gruppo di tecnici volontari di Legambiente è decisamente preoccupante.
I punti risultati fortemente inquinati in provincia di Roma sono: la foce del canale in via Aurelia Santa Marinella (RM); la foce del fosso Zambra a Cerveteri (RM); la foce del fiume Arrone e la foce della fiumara piccola a Fiumicino.
In provincia di Viterbo, stesso risultato per la foce del fiume Marta a Tarquinia, mentre in provincia di Latina, le zone fortemente inquinate sono: la foce del canale Crocetta a Pomezia; le foci Rio Torto e Fosso Grande ad Ardea; la spiaggia di fronte al Canale Loricina a Nettuno; foce Verde (ponte Mascarello) e foce del Rio Martino a Latina; la foce del canale a Terracina; la foce del fosso a San Felice Circeo.
“Il nostro Paese continua a trascurare l’annoso tema della mala depurazione, e il Lazio non smentisce la situazione nazionale – dichiara Andrea Minutolo responsabile scientifico Legambiente. – Il lavoro che facciamo ogni anno con Goletta Verde non vuole sostituirsi a quello delle autorità competenti ma denunciare una situazione di ritardo cronico del nostro Paese sul fronte della depurazione.”
Qui la mappa con i punti di campionamento del monitoraggio e i risultati di tutte le analisi.


