romics 2023

Romics, ecco cosa è successo nella XXXI edizione del festival internazionale del fumetto

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Dal 5 all’8 ottobre presso Fiera Roma si è tenuta la XXXI edizione del Romics, festival internazionale del fumetto, animazione, cinema e games.

Tra interviste esclusive, lezioni di disegno, musica e ballo, un breve ma indimenticabile viaggio nel mondo della cultura pop per grandi e piccini. Ecco la XXXI edizione del festival internazionale del fumetto Romics.

L’Artist Alley e le numerose mostre hanno rappresentato il cuore del festival, ripercorrendo la storia di artisti del calibro di Roberto Diso, fumettista di Mister No e Tex, e di icone del fumetto come Superman, che festeggia il suo 85esimo anniversario con il progetto The Power of Hope promosso da DC Comics, Warner Bros e Discovery Italia, ma non senza l’aiuto dell’istituto Europeo di Design di Roma e Massimo Bissattini detto “Max Fargo” , collezionista di tavole originali ritraenti Superman dalla sua nascita negli anni ‘50 ad oggi.

In quanto icona mondiale di speranza e ottimismo, Superman, nelle sue formidabili avventure, protegge la terra dai super cattivi, ma non solo. È  Max Fargo a raccontarci di quella volta in cui Clark Kent grazie ai suoi poteri sovrumani ha sventato una catastrofe naturale salvando il mondo.

Superman è il difensore della terra per eccellenza, questo significa che lui combatte quotidianamente contro minacce che recano danno all’ambiente quali che siano. – ha dichiarato Max Fargo a TeleAmbienteAbbiamo portato due storie in particolare, in una deve salvare il pianeta da un’organizzazione di terroristi, che utilizza una macchina che genera artificialmente terremoti ed altre catastrofi naturali, nell’altra storia, la cui copertina è in mostra, riesce a deviare la rotta di un asteroide, raggiungendolo alla velocità della luce”.

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