Un tuffo nella vita del giovanissimo artista dei record. In esclusiva su Prime Video dal 9 novembre, tutto su Blanco.
Una bella notizia per i fans di Blanco.
Tutto Blanco, dal suo debutto sul mercato italiano nel 2021, con tanti successi e sfide.
In uscita, un road movie, che ripercorre, con contenuti, brani e video inediti, gli ultimi due anni di musica e viaggi dell’artista dei record.
Il più giovane italiano ad essersi esibito in uno stadio, con 68 Dischi di Platino, 6 Dischi d’Oro ed oltre 3 miliardi di stream complessivi.
‘Bruciasse il cielo’, questo è il titolo dell’opera, per la regia di Simone Peluso, sarà disponibile dal 9 novembre in esclusiva su Prime Video.
Un tuffo nella vita di Blanco, a 360°, dalle primissime apparizioni su un palco alle 35 date sold out del primo tour ‘Blu Celeste’.
Dai viaggi in America a quelli in Bolivia per creare il suo ultimo album ‘Innamorato’.
Dalle performance esclusive, fino al grande successo negli stadi dell’estate 2023.
In ‘Bruciasse il cielo’ l’artista si racconta.
Ci sono suoi contrasti, ci sono tutte le sfaccettature della vita di un ragazzo di 20 anni, anche quelle più intime.
Blanco nel film parla di sè, come fa nelle sue canzoni.
“È un diario – ha riferito l’artista – in cui racconto l‘emozione di questa corsa, di questi ultimi anni, in cui mi sembra di avere avuto pochissimo tempo per pensare e in cui a guidarmi è spesso stato l’impulso”.
“Ci sono dentro – ha detto ancora – i miei primissimi approcci alla musica, le mie prime cazzate, i viaggi, i miei affetti, la voglia di condividere e la paura della solitudine. Credo che questo road movie rappresenti la chiusura di qualcosa”.
“Dopo questo periodo così pieno – ha confessato Blanco – vorrei stare fermo, sparire per un po’, perché mai come oggi ho la consapevolezza di voler fare musica e basta??”
Il brano portante del road movie è l’omonimo singolo ‘Bruciasse il cielo‘, disponibile su tutte le piattaforme digitali da venerdì 10 novembre.
“‘Bruciasse il cielo’ – ha continuato Blanco – è un po’ come se chiudesse il cerchio. Di quest’anno, di ‘Innamorato’, di tante cose che hanno fatto parte di questo percorso incredibile”.
“Credo che ogni album sia una fotografia di un diverso momento di vita – ha proseguito – e questo pezzo celebra e chiude questa ultima fase lasciando aperte le porte per nuove strade”.
“Mi piaceva l’immagine del fuoco nel cielo. ‘Bruciasse il cielo’ – ha concluso l’artista – una specie di giuramento solenne, uno di quelli che lanci con il cuore in mano, a persone e in situazioni davvero importanti. E il fuoco è un elemento che mi ha sempre affascinato, una forza che sì, distrugge, ma che getta le basi per poter ricostruire da zero”.


