In un’inchiesta di Animal Equality l’orrore vissuto dalle anatre condannate all’alimentazione forzata per la produzione di foie gras. Gli ambientalisti: “Stop alla pratica in Europa”.
Qualcuna soffre in silenzio, qualche altra cerca una via di fuga e qualche altra ancora muore a causa di dolori lancinanti. Sono le anatre condannate all’alimentazione forzata per la produzione di foie gras, il cosiddetto “fegato grasso”, considerato un’eccellenza alimentare. A girare le immagini negli allevamenti intensivi della Francia un’inchiesta di Animal Equality. Secondo gli ambientalisti, ogni anno, in Europa, si producono oltre 19.000 tonnellate di foie gras. Eppure, dietro la prelibatezza del piatto, si nasconde un vero e proprio orrore. Già, perché i macellai infilano lunghi tubi di metallo contenenti tra i 200 e i 400 grammi di mangime nelle gole delle anatre. Gli animali passano, dunque, dai 4 ai 7 chili di peso in pochi giorni. Una pratica barbara che, secondo Animal Equality, non può essere tollerata soprattutto nel Nuovo Millennio. Proprio per questo gli ecologisti ribadiscono la necessità di vietare l’alimentazione forzata delle anatre, ma non solo, nel Vecchio Continente.
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