Elon Musk ad Atreju Non possiamo dire addio al petrolio. Ma sono ambientalista

Elon Musk ad Atreju: “Non possiamo dire addio al petrolio. Ma sono ambientalista”

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Il patron di Tesla e X, Elon Musk, ha partecipato ad Atreju, la convention della destra italiana, e ha parlato di clima e ambiente. 

Elon Musk, il patron della Tesla e di X (l’ex Twitter) ha partecipato ad Atreju, la convention giovanile della destra italiana. In quella occasione ha parlato anche di clima e ambiente.

“Il mio è un messaggio pragmatico: non penso che dovremmo fare a meno del petrolio e dei combustibili fossili perché sono necessari nel medio e nel breve termine. Ci vorranno decenni per essere sostenibili”, ha dichiarato Elon Musk.

“Nei prossimi decenni dobbiamo ridurre i miliardi di tonnellate di carbonio che trasferiamo dalle profondità della Terra all’atmosfera ma non credo ci sia un rischio per la civilizzazione, l’umanità e la vita sulla terra non saranno distrutte. Certo ci sarà qualche problema, nel giro di decenni, se cambiamo il clima”, ha aggiunto.

E poi ancora: “Io sono un ambientalista, sono uno di quelli che ha fatto di più. Eppure sulla ricerca di un ambiente sostenibile si è andato troppo oltre. Se si è eccessivi si avrà qualcosa di brutto. Ho letto un articolo sul New York Times dove si diceva che sarebbe meglio che non ci fossero 8 miliardi di persone sulla Terra, ma questa è una follia”.

Elon Musk ad Atreju, cosa ha detto su natalità e immigrazione

Sono tanti i temi di cui ha parlato Elon Musk sul palco di Atreju. A partire dalla questione natalità. Salendo sul palco con uno dei suoi 11 figli, il miliardario americano ha detto: “Il mio consiglio a tutti i leader di governo e alle persone è: assicuratevi di avere bambini per creare una nuova generazione”.

In prima fila ad ascoltare il magnate c’era la premier Giorgia Meloni che ascolta e applaude al discorso di Musk che torna alla questione natalità e lo fa ponendo l’accento sulle necessità di crescita della popolazione per gli imprenditori. “Forse mi ripeto, l’Italia ha un tasso di natalità basso. Se un’azienda deve investire si domanda: ci saranno abbastanza persone che lavoreranno?”.

E sull’idea che a risolvere il problema della bassa natalità possa essere l’immigrazione legale, Musk risponde: “Sono a favore dell’immigrazione legale che va aumentata ma bisogna fermare quella illegale”.

E poi: “Devi dare il benvenuto a chi arriva, è onesto, vuole entrare a far parte della cultura e lavora duro ma serve un processo di approvazione, ma se non c’è nessun filtro come fate a sapere chi sta arrivando? Non sto dicendo che tutti gli immigrati illegali siano criminali la maggior parte sono integerrimi ma bisogna avere un processo, altrimenti non si può dire”

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