L’organo della giustizia amministrativa avrebbe dovuto decidere sul futuro degli animali condannati a morte dalle ordinanze del Presidente della Provincia Autonoma di Trento, Maurizio Fugatti.
Stop all’abbattimento degli orsi JJ4 e MJ5. A deciderlo è stato il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) di Trento che ha rimesso gli atti alla Corte di giustizia dell’Unione Europea. L’organo della giustizia amministrativa avrebbe dovuto decidere sul futuro degli animali condannati a morte dalle ordinanze del Presidente della Provincia Autonoma di Trento, Maurizio Fugatti. Soddisfatti gli ambientalisti da sempre in prima linea per tutelare i plantigradi del Trentino Alto-Adige. Fino a oggi, l’orsa JJ4 colpevole di avere ucciso il runner Andrea Papi nei boschi di Caldes, in Val di Sole, il 5 aprile 2023, è rinchiusa al Centro di recupero di fauna alpina di Casteller. L’11 gennaio 2024, il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) di Trento si pronuncerà, però, sul trasferimento del plantigrado in un santuario della Romania a spese esclusive della Lega Antivivisezione (LAV). L’orso MJ5 ancora in libertà dopo avere aggredito un escursionista a Rabbi, sempre in Val di Sole, il 5 marzo 2023, invece, potrà essere catturato.
#JJ4 e #MJ5: grazie al nostro ricorso sono ancora salvi, TAR di Trento rimanda Corte di giustizia europea
L’11 gennaio lo stesso TAR deciderà della nostra richiesta di trasferimento dell’orsa JJ4. Scopri di più
— LAV (@LAVonlus) December 20, 2023


