Il 24 dicembre dalle 17 alle 19, il 26 ed il 27 dalle 17 alle 20:30 ed il 5 e 6 gennaio dalle 17 alle 20:30 sarà possibile entrare a Betlemme e rivivere la nascita di Gesù. Il Presepe vivente si svolge al Parco Le Grazie di Terni
A Terni al Parco di Santa Maria delle Grazie è tutto pronto per la terza edizione del Presepe Vivente.
La rappresentazione è stata presentata in Bct.
Sono intervenuti l’assessore alla cultura del Comune di Terni, Michela Bordoni, la regista del presepe Barbara Cinaglia e il Priore della Confraternita di San Giuseppe e San Francesco di Paola, Roberta Giansanti.
Il 24 dicembre dalle 17 alle 19, il 26 ed il 27 dalle 17 alle 20:30 ed il 5 e 6 gennaio dalle 17 alle 20:30 sarà possibile entrare a Betlemme e rivivere la nascita di Gesù.
Giansanti e Cinaglia ai microfoni di Teleambiente hanno illustrato l’iniziativa
“Alle 20:30 c’è l’ultimo ingresso – ha detto Roberta Giansanti – perché tutta la rappresentazione ha una durata di circa 45 minuti e dopo quell’ora, non ne faremo più. Ci sono circa 60 figuranti tra attori parlanti e comparse: romani, pecore, asini. C’è un grande fermento”.
“L’unica nota stonata – ha confidato – è che quest’anno Padre Angelo, dal punto di vista del montaggio e della realizzazione del presepe, non ha potuto partecipare perché sta poco bene, è stato ricoverato in ospedale. Ma il tutto è andato avanti, è stato molto faticoso, molto difficile”.
Logistica
“Quest’anno – ha sottolineato Roberta Giansanti – non si entrerà più dall’ingresso ‘storico’ del parco, ma dal parco di Viale Trento a fianco dell’Ufficio Postale e si uscirà sempre su Viale Trento, dalla parte dell’Hospice, poi sul posto troverete le indicazioni”.
Una grande opera in cui gli attori reciteranno dal vivo
“Siamo partiti con una 40ina di attori e figuranti– ha spiegato la regista Barbara Cinaglia, sempre a Teleambiente – siamo arrivati ad oltre 60. È stato un lavoro impegnativo perché ci sono anche attori giovanissimi e bambini, ed anche attori un pochino più adulti e, soprattutto, persone che nella vita non fanno teatro, ma sono cittadini ternani”.
“Cittadini – ha continuato – che hanno sposato questa iniziativa con l’obiettivo di portare avanti il presepe vivente, a Terni, per sempre. Quindi sarà una consegna spirituale ed artistica, che cercheremo di dare alle nuove generazioni”.
“Il presepe – ha aggiunto Roberta Giansanti – è fatto dai ternani per Terni e con grande forza vogliamo dare questo messaggio: noi andremo sempre avanti. Invitiamo tutta la città a partecipare”.
“In questa città – ha ricordato la regista Barbara Cinaglia – abbiamo anche la fortuna di avere tanti artigiani, che hanno lavorato alle casette e ci stanno aiutando in tutti i modi e poi tanti ragazzi delle scuole di Terni, con cui tre anni fa abbiamo iniziato il progetto, che continuano a venire. Abbiamo anche dei costumi speciali, meravigliosi, realizzati dagli artigiani di Terni e dall’Ipsia, e poi c’è la collaborazione da parte dei commercianti e di tutti”.
“Anche il comune – ha concluso il Priore Roberta Giansanti – ci ha aiutato tantissimo sistemando alcune zone del parco. È stato un lavoro di squadra immenso, bellissimo. Siamo stanchi, ma felici”.


