Una scelta comunicativa di grande impatto per pubblicizzare Life Support, la nave di ricerca e soccorso di Emergency nel Mediterraneo.
Un video potente, quello scelto da Emergency contro l’indifferenza e la mancata accoglienza che ha trasformato il Mediterraneo in un cimitero di migranti. Dal 2014 a oggi, le vittime sono state più di 28mila: donne, uomini e bambini che avevano tentato una traversata disperata verso l’Europa in cerca di una vita migliore.
Cosa accadrebbe se l’indifferenza e il rifiuto che abbiamo visto costantemente di fronte agli sbarchi, riguardassero un bagnante che sta annegando in mare? È proprio ciò che accade nel video di Emergency, dal titolo Uomo in mare, dove a un bagnino viene impedito di prestare soccorso e, alla fine, il bagnante annega.
Tutte le frasi e i luoghi comuni di chi si oppone all’accoglienza vengono traslate nell’ipotetica scena del mancato salvataggio del bagnino. Ed è per questo che Emergency si augura, nel 2024, che nessuno resti a guardare. Una comunicazione molto efficace per far conoscere, anche al grande pubblico, la Life Support, la nave di ricerca e soccorso di Emergency.
Per donare a Emergency e sostenere la Life Support è possibile visitare questo link.


