Fino al 28 gennaio alla Sala Cannoniera della Rocca Paolina di Perugia c’è la mostra che indaga l’essenza dell’esistenza dell’artista visuale bulgara, Iv Toshain
Grande affluenza di visitatori, alla Rocca Paolina di Perugia, per il vernissage della mostra dell’artista bulgara, Iv Toshain, intitolata “I for an eye”.
L’esposizione, che è stata presentata anche all’Istituto Italiano Design (IID) e che resterà aperta fino al 28 gennaio, ha anche ottenuto il patrocinio del Ministero della Cultura austriaco.
Il commento del curatore della mostra, Giuseppe Simone Modeo: “Inauguriamo l’anno delle mostre a Perugia con un’artista visuale che viene da lontano, originaria della Bulgaria, ma naturalizzata austriaca”.
“Con questo progetto – ha spiegato – vogliamo dare il via ad una serie di eventi che parlano di estetica concreta, in cui gli artisti si elevino, a sentire veramente quello che loro vedono nel mondo e che succede nel mondo. E ci rendano partecipi di cosa è la realtà per loro”.
“ Si dovrebbero comportare – ha concluso Modeo – come degli ‘illuminati’ per far diventare Perugia una città faro per tutta l’Umbria”.
“L’ispirazione del titolo – ha spiegato l’artista, Iv Toshain – nasce a fronte dei conflitti russo-ucraino e israelo-palestinese, allo scopo di superare il concetto arcaico di ‘occhio per occhio’ e promuovere un futuro fondato sull’unità, la compassione e l’illuminazione”.

L’artista è legata alla città di Perugia perché ha frequentato l’Università per Stranieri.
La mostra è organizzata da Arezzo Ars Nova e Associazione Euke in collaborazione con la Bramo Srls e con l’Istituto Italiano Design di Perugia, e con il Patrocinio del Comune di Perugia, della Provincia di Perugia, dell’Università per Stranieri di Perugia e di Rai Umbria.
A guidare i visitatori tra le stanze della Rocca, sono stati 42 alunni di terza e quarta superiore dell’istituto Giordano Bruno di Perugia, accompagnati da tre studenti universitari dell’IID nel ruolo di tutor.


