Oltre ad aprire nuovi scenari sulla comunicazione vegetale, lo studio della Saitama University, in Giappone, potrebbe rappresentare una svolta per allontanare i parassiti dalle colture.
Anche le piante parlano tra loro. A scoprirlo è stato un team di biologi molecolari della Saitama University, in Giappone, dopo avere filmato alcune Arabidopsis thaliana impegnate a rispondere a segnali di pericolo lanciati da esemplari danneggiati. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica “Nature Communications“. I ricercatori prima hanno modificato geneticamente le erbacee appartenenti alla famiglia delle Sinapis, affinché potessero contenere biosensori fluorescenti durante il rilevamento di un afflusso di ioni calcio, e poi hanno osservato la loro incredibile interazione ai composti volatili. Oltre ad aprire nuovi scenari sulla comunicazione vegetale, lo studio potrebbe rappresentare una svolta per allontanare i parassiti dalle colture.
“Noi pensiamo di dovere parlare alle piante, ma anche le piante hanno alcuni messaggi per noi. Per esempio, in antichità il medico svizzero Paracelso fu colui che si prodigò più di tutti per cogliere la comunicazione degli organismi vegetali. Questo alchimista sostenne che in natura esiste la Legge delle Signature. Secondo la teoria, nel Creato i segni non sono nascosti bensì sono visibili, dunque, sta a noi poterli cogliere attraverso l’intuizione o l’osservazione“, aveva spiegato in un’intervista a Teleambiente Stefania Piloni, medico e professoressa di Fitoterapia all’Università degli Studi di Milano, durante la presentazione del suo libro “Le piante ci parlano“.


