Il settore agricolo ci traghetterà verso la decarbonizzazione. Ne sono convinti in molti, grazie al suo enorme potenziale nella creazione di energia. Energia che deriva principalmente da biomasse e biocarburanti come biodiesel e bioetanolo.
Le agroenergie si candidano quindi a essere protagoniste della transizione ecologica. Lo sostiene anche Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura, che in un’intervista al Quotidiano Nazionale parla del futuro del settore primario.
Il settore agricolo, afferma Giansanti, è all’avanguardia tanto per i biocarburanti, prodotti da coltivazioni o derivati da biomasse, quanto per elettricità prodotta da scarti di attività agricole.
Si tratta di competenze acquisite che permetteranno al settore di liberarsi dalla dipendenza dal carbonio nei tempi prescritti dall’Unione europea. Grazie a incentivi, in parte già finanziati con il PNRR sarà possibile dare vita alla trasformazione green delle stalle che potranno essere dotate di pannelli fotovoltaici sui tetti, stessa opportunità è data dai campi fotovoltaici che permetteranno di coltivare frutta e verdura al di sotto di essi.
Potenzialità, quelle dell’agricoltura, che andrebbero sostenute ulteriormente, secondo gli operatori, con un alleggerimento della burocrazia che regola il settore.


