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M’illumino di Meno, il lancio della campagna a Rai Radio2 con il Nobel Giorgio Parisi

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Torna M’illumino di Meno in occasione della Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili. Ospite a Rai Radio2 il Nobel Parisi per lanciare la campagna di Caterpillar.

Servizio video di Mariaelena Leggieri

Spegnere simbolicamente le luci non indispensabili, compiere un gesto di risparmio o di efficienza energetica e riflettere sull’uso dell’energia.  Il 16 febbraio nella Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili torna la campagna “M’illumino di Meno”, ideata dal programma Caterpillar di Rai Radio2, che quest’anno compie 20 anni.

M’illumino di Meno invita scuole, aziende, università, comuni, cittadini e comunità a invertire la rotta iniziando nel proprio quotidiano, innovando, coinvolgendo, inventando con creatività e ottimismo.

Per celebrare questo traguardo e lanciare “M’illumino di Meno 2024 – no borders“, il 26 gennaio è andata in onda sulla piattaforma Raiplay  una puntata speciale di Caterpillar in partnership con l’Accademia dei Lincei, nel corso della quale è intervenuto il Premio Nobel per la Fisica e Vicepresidente dell’Accademia Giorgio Parisi.

Il Prof. Parisi ha ribadito l’importanza dell’impegno individuale e di quello dello Stato e della politica per la transizione ecologica e la sostenibilità ambientale.

“È importante la dimensione individuale perché siamo 60 milioni di individui, quindi, se ognuno di noi si muove in una certa direzione è tutto il Paese che si muove. È importante perché quello che serve è che non si muovano soltanto gli individui, ma anche lo Stato. Però se le persone incominciano ad andare in una certa direzione, dato che sono anche elettori, si ricorderanno al momento del voto nel segreto dell’urna di questa direzione e agiranno di conseguenza”, ha detto Parisi. “La politica in fondo è meno interessata”, ha proseguito, “sappiamo bene che ci sono delle forze politiche, per esempio Trump in America, che fanno campagna elettorale basandosi contro le misure per il cambiamento climatico. Da un lato bisogna metterlo al primo posto, ma è necessario che la politica prenda tutte le misure per fare in modo che i cittadini possano risparmiare sull’energia, fornendogli dei mezzi appropriati”, ha spiegato.

Parlando delle priorità nell’ottica di aumentare la sostenibilità ambientale ha aggiunto: “La prima cosa da fare è rendere isolanti le case perché sprechiamo un’enorme quantità di calore per riscaldare e raffreddare le nostre abitazioni. Bisogna fare in modo che tutti abbiano i doppi vetri e gli isolamenti sulle pareti esterne, è una cosa estremamente importante. L’altra cosa è la robusta di cura di ferro di ferrovie che possano portare i pendolari dentro le città e che questi ultimi si possano muovere attraverso il trasporto pubblico, e poi sfruttare molto di più di quanto avviene già le energie rinnovabili, il solare, il geotermico, e cominciare a costruire dighe che siano però rispettose dell’ambiente”.

Parisi: “Il Papa attuale scrive cose sensate, sono d’accordo al 87%”

E, alla domanda di un ascoltatore se crede nel Papa, ha risposto: “Non è che credo nel Papa, ma vedo che il Papa attuale è una persona molto ragionevole e scrive delle cose molto sensate e che mi trovano perfettamente d’accordo, al 97%”, ha scherzato il Nobel. Per la speciale playlist musicale della puntata, composta interamente da brani selezionati dagli ospiti, Parisi ha scelto Azzurro di Celentano: “È una canzone che sentivo molto, perché è partita verso i miei 16, 17, 18 anni…E il problema ‘solo, delle domeniche col sole’, un pochettino ce lo avevo anch’io”, ha detto il Nobel lanciando il disco.

 

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