All’Aeropuerto El Dorado de Bogotà, in Colombia, una donna è stata arrestata dopo essere stata scoperta con 130 rane dardo nel bagaglio.
Così piccole, eppure, così letali. Ben 130 velenosissime rane dardo sono state sequestrate all’Aeropuerto El Dorado de Bogotà, in Colombia, in America del Sud. A trasportare gli anfibi nascosti in piccoli contenitori di plastica è stata una donna in viaggio verso il Brasile. Dopo avere notato il contenuto sospetto del bagaglio, lo staff aeroportuale ha bloccato la signora. Inutili le sue giustificazioni che, anzi, hanno confermato la tesi degli investigatori. Quelle rane dardo originarie delle foreste umide tra Ecuador e Colombia e capaci di uccidere un pet di piccola taglia sarebbero state vendute nel mercato nero al costo di mille dollari ciascuna. Proprio per questo la donna è stata arrestata con l’accusa di contrabbando di animali selvatici. Secondo gli scienziati, questi anfibi considerati a serio rischio di estinzione a causa dell’essere umano sono tra le specie faunistiche più ricercate tra i criminali di natura.
VIDEO: Colombia seizes 130 poisonous frogs being trafficked through the Bogota airport after a woman attempted to smuggle them to Brazil pic.twitter.com/OruC4gblhz
— AFP News Agency (@AFP) January 30, 2024


