La Cina è in sovraproduzione di auto elettriche. Per questo ora pensa di esportare in Europa
Lo stabilimento Stellantis di Mirafiori che oggi produce le Fiat 500 elettriche e modelli Maserati potrebbe presto iniziare a produrre veicoli elettrici cinesi.
Stellantis, infatti, lo scorso anno ha speso 1,5 miliardi di euro per acquisire il 20% di una società cinese specializzata in piattaforme tecnologiche per la produzione dei cosiddetti veicoli elettrici di prossimità urbana. Secondo la stampa specialistica, il piano di Stellantis potrebbe portare a Mirafiori una produzione di 150 mila vetture Leapmotor a partire dal 2026.
Dalla Cina, poi, arriva un’altra notizia a tema automotive.
Il gigante asiatico avrebbe fatto male i conti relativamente alle capacità d’acquisto interne di veicoli elettrici. Ora quindi avrebbe troppe auto elettriche prodotte e troppe poche persone interessate ad acquistarle.
Il rallentamento della domanda interna sta dunque spingendo i colossi nazionali del settore a sfidare i giganti globali con l’obiettivo di esportare in Europa e Stati Uniti.
Il Vecchio continente è già in allerta con la presidente Ursula von der Leyen che ha detto che pechino potrebbe offrire sussidi diretti o indiretti alle sue aziende per invadere il mercato europeo.


