Prodotti mestruali riutilizzabili, se abiti in Catalogna sono gratuiti

Prodotti mestruali riutilizzabili, se abiti in Catalogna sono gratuiti

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Assorbenti e prodotti mestruali riutilizzabili gratis nelle farmacie, l’iniziativa pionieristica in Catalogna, Spagna.

Ogni mese, donne, ragazze, transgender e persone non binarie che hanno le mestruazioni si trovano a dover acquistare gli assorbenti, spendendo in media 15 euro al mese. Può sembrare una cifra irrisoria, eppure per molte persone non è così. La povertà mestruale è un problema costante in Ue e in alcuni Paesi, come l’Italia, non si è ancora arrivati all’eliminazione (o almeno alla riduzione) della tampon tax, ovvero l’Iva sui prodotti igienici femminili. Dopo la sperimentazione del governo Meloni nel 2023, che ha visto l’Iva sugli assorbenti scendere del 5%, l’aliquota nel 2024 è infatti tornata al 10%.

Ma se in alcuni Stati le mestruazioni vengono tassate come se fossero qualcosa di cui si può fare a meno, in altri gli assorbenti vengono distribuiti gratis. Il primo Paese al mondo che ha adottato questa misura è la Scozia nel 2022.

Ma ci sono altri Stati che stanno combattendo la povertà mestruale attraverso forme di sussidio pubbliche. Come il progetto lanciato questa settimana in Catalogna, dove le farmacie distribuiranno gratis prodotti mestruali riutilizzabili.

L’iniziativa pionieristica del governo catalano è mossa da ragioni sociali ed ambientali. Secondo statistiche citate dal governo regionale: “il 23% delle donne intervistate ha affermato di aver riutilizzato prodotti igienici monouso per ragioni economiche”.

Tània Verge, ministro regionale della Catalogna per l’uguaglianza e il femminismo, ha definito il programma una “prima mondiale”. A differenza della Scozia infatti, in cui i prodotti (monouso) vengono distribuiti solo attraverso scuole e università, in Catalogna assorbenti, coppette e slip mestruali sono disponibili nelle farmacie, per chiunque ne avesse bisogno. E sono riutilizzabili.

“Stiamo combattendo la povertà mestruale, che colpisce una donna su quattro in Catalogna, ma riguarda anche la giustizia di genere. Stiamo combattendo gli stereotipi e i tabù sulle mestruazioni”, ha detto Verge all’Associated Press. “E (…) si tratta di giustizia climatica. Dobbiamo ridurre le tonnellate di rifiuti generati dai prodotti mestruali monouso”.

Grazie a questa iniziativa denominata “Il mio ciclo, le mie regole”, circa 2,5 milioni di donne e ragazze potranno ricevere gratuitamente una coppetta mestruale, un paio di biancheria intima per il ciclo mestruale e due confezioni di assorbenti nelle farmacie locali nel nord-est della Spagna.

“Più di 165mila persone hanno già scaricato il codice QR che si trova nell’applicazione del sistema sanitario pubblico catalano e che serve per scambiarlo in farmacia con il prodotto mestruale di propria scelta”, ha spiegato Verge.

 

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