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Ex Ilva, il governo convoca sindacati e aziende dell’indotto

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Due diversi incontri, entrambi previsti per lunedì prossimo.

Ex Ilva, il governo convoca a Palazzo Chigi i sindacati e le aziende dell’indotto. Due diversi incontri sono previsti per lunedì prossimo: si tratta dei primi da quando Acciaierie d’Italia è stata ammessa all’amministrazione straordinaria con lo stato di insolvenza dichiarato dal Tribunale di Milano.

Esaudite, quindi, le richieste dei sindacati metalmeccanici e dei rappresentanti delle aziende dell’indotto che reclamano crediti per alcune centinaia di milioni di euro nei confronti di AdI. Il primo incontro a Palazzo Chigi, nella Sala Verde, avverrà alle 19 di lunedì 25 marzo, con tutti i rappresentanti dei sindacati metalmeccanici (e una ‘new entry’, Ferdinando Uliano, che prenderà il posto di Roberto Benaglia alla guida della Fim-Cisl). I sindacati chiedono da tempo garanzie dal punto di vista produttivo, occupazionale e ambientale.

Alle 20, invece, sarà il turno delle associazioni dell’indotto, preoccupate di perdere i crediti vantati nei confronti di AdI con la nuova fase di amministrazione straordinaria. A partecipare ci saranno Aigi, Casartigiani Puglia, Cna Taranto, Confapi Taranto, Confartigianato Puglia, Confindustria Taranto, Fai-Conftrasporto e Federmanager.

Intanto, nello stabilimento di Taranto oggi il nuovo dg di AdI, Giuseppe Cavalli, riceverà Fabio Greco, Stefano Castronuovo e Carlo Maria Martino, rispettivamente presidenti di Aigi, Casartigiani e Confapi. Si cercherà di fare il punto della situazione, dopo che le aziende dell’indotto hanno sospeso le attività e nonostante la linea di credito da 120 milioni per i fornitori annunciata nei giorni scorsi da Sace. Le associazioni chiedono di sbloccare il prima possibile i pagamenti, perché molte aziende sono a un passo dal fallimento. Anche per questo, da ieri davanti alla portineria C dello stabilimento c’è un’assemblea permanente degli autotrasportatori aderenti a Casartigiani che lamentano il mancato ristoro dei credi pregressi e gli avvisi di fermo amministrativo da parte dell’Agenzia delle Entrate.

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