Umbria, il piccolo comune di Parrano (Tr) punta sul turismo degli italo-discendenti

Umbria, il piccolo comune di Parrano (Tr) punta sul turismo degli italo-discendenti

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È stato approvato il progetto dell’amministrazione che rientra nel bando per la realizzazione di attività culturali in favore degli italo discendenti nel mondo da attuare nel 2024, ‘Anno delle radici italiane’.

Anche il Comune di Parrano (Tr), di circa 480 abitanti, entra nel novero degli enti locali che puntano sul turismo degli italo-discendenti.

È stato infatti approvato il progetto dell’amministrazione che rientra nel bando per la realizzazione di attività culturali in favore degli italo discendenti nel mondo da attuare nel 2024, ‘Anno delle radici italiane’.

Il progetto rientra nella ‘Green Community Umbria Etrusca’ di cui fanno parte anche altri comuni della provincia di Terni: Montecchio, Allerona, Castel Viscardo, Baschi, Ficulle e Fabro e si inserisce fra le 823 proposte progettuali finanziate presentate dai Comuni italiani con popolazione non superiore ai 6.000 abitanti.

“L’obiettivoè stato detto in una nota della Provincia di Terni è quello di realizzare attività culturali in favore degli italo-discendenti nel mondo nell’ambito del progetto Pnrr ‘Il turismo delle radici – una strategia integrata per la ripresa del settore del turismo nell’Italia post Covid-19’.

Si potranno sostenere attività ed eventi per trasmettere il ricco patrimonio artistico, culturale ed enogastronomico umbro attraverso mostre fotografiche, incontri di sensibilizzazione, laboratori, concerti ed esibizioni di bande musicali, cori e gruppi folklorici legati al territorio.

Il comune di Parrano ha illustrato l’iniziativa.

“Il turismo delle radici ha spiegato il Comunesarà un importante volano per il turismo dell’area e dell’intera regione valorizzando aree lontane dai circuiti del turismo mainstream e rafforzando il legame tra l’Italia e le comunità di italo discendenti umbri nel mondo, i quali potranno ricostruire la propria storia familiare e approfondire la conoscenza della cultura d’origine”.

Un risultato significativo, frutto del forte interesse dei Comuni supportati dalla Aps ‘Radici umbre’, associazione che si è costituita in seguito al bando delle idee, nell’ambito dell’investimento ‘Attrattività dei borghi’ – Progetto Pnrr ‘Il turismo delle radici’, di cui è risultata vincitrice.

Foto di Elena Volterrani

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