Dalle foreste secolari agli scaffali Ikea, Greenpeace svela la distruzione degli alberi nei Carpazi

Dalle foreste secolari agli scaffali Ikea, Greenpeace svela la distruzione degli alberi nei Carpazi

Tabella dei Contenuti

Una nuova indagine di Greenpeace International punta il dito contro l’azienda svedese di mobili più conosciuta al mondo.

L’associazione ambientalista accusa Ikea di distruggere le ultime foreste secolari rimaste per produrre i suoi mobili.

Secondo il report, sette aziende che producono i prodotti preferiti di tutti i tempi da Ikea, come le sedie INGOLF o le culle e i letti per bambini SNIGLAR, sono collegati alla distruzione di foreste ad alto valore di conservazione.

Almeno 30 diversi prodotti di questi fornitori sono stati trovati nei negozi Ikea in 13 paesi: Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Finlandia, Francia, Germania, Ungheria, Italia, Israele, Polonia, Svezia, Svizzera e Regno Unito.

Questi fornitori acquisterebbero il legno da alcune delle ultime foreste secolari rimaste in Europa nei Carpazi rumeni, comprese le aree protette Natura 2000.

“Il nostro patrimonio naturale non può essere trasformato in mobili. Le vecchie foreste sono vitali per la salute del pianeta e devono essere immediatamente protette. IKEA deve mantenere le proprie promesse di sostenibilità e ripulire la propria catena di fornitura dalla distruzione delle foreste secolari, ha dichiarato Robert Cyglicki, direttore della campagna sulla biodiversità di Greenpeace per l’Europa centrale e orientale.

Dalle foreste secolari nei Carpazi agli scaffali Ikea

Le squadre investigative della Ong hanno seguito la catena di approvvigionamento del legno fino al luogo dove finiscono i mobili: gli scaffali dei negozi Ikea.

L’analisi effettuata sui permessi, sulle immagini satellitari dei siti di disboscamento nelle foreste in Romania e le dichiarazioni dei produttori di mobili, hanno confermato che molti di loro acquistano legno da foreste ad alto valore di conservazione. Tra i produttori, uno ha ammesso di aver ricevuto legname da un’area Natura 2000, affermando che tale distruzione non è illegale, mentre molti non hanno risposto.

L’associazione ambientalista ha inoltre scoperto che Ikea è il principale cliente dei prodotti fabbricati da queste aziende. Greenpeace CEE ha interpellato la multinazionale dei mobili per commentare i risultati dell’indagine, ma Ikea non ha contestato le informazioni.

I mobili in legno sono indubbiamente prodotti d’arredo pregiati, durevoli e sono un buon modo per utilizzare la materia prima. Inoltre, il legno si presta moltissimo al riuso, dando molte possibilità per la creazione di oggetti per la casa. Tutto questo però non dovrebbe andare a scapito delle foreste secolari. Quelle dei Carpazi, che sono al centro dell’indagine, sono tra le più ricche di biodiversità e circa il 7% degli alberi ha più di 120 anni. I Carpazi inoltre, ospitano orsi bruni, linci, lupi e bisonti europei e sono tra i più importanti rifugi di flora e fauna del continente europeo.

 

 

Pubblicità
Articoli Correlati