Coldiretti Umbria, le proposte alle forze politiche in vista delle elezioni amministrative

Coldiretti Umbria, le proposte alle forze politiche in vista delle elezioni amministrative

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L’8 ed il 9 di giugno, 60 comuni umbri andranno al voto per l’elezione del sindaco, tra questi anche Perugia, Foligno ed Orvieto. Coldiretti sta facendo degli incontri per fare proposte alle forze politiche in campo.

 

In vista delle imminenti elezioni amministrative, dell’8 e 9 giugno, che in Umbria interessano 60 comuni, Coldiretti ha formulato le sue proposte alle forze politiche in campo.
Una più equa remunerazione per gli imprenditori agricoli con una filiera più corta attenta ad ambiente e consumatori; promozione di una corretta alimentazione nelle scuole, tutela del made in Umbria e del cibo italiano; etichettatura di origine obbligatoria su tutti gli alimenti.
Ed ancora promozione dell’enogastronomia e valorizzazione del turismo rurale; stop al consumo del suolo anche per le energie pulite e tutela delle acque; stop danni da fauna selvatica e valorizzazione della multifunzionalità nel settore e sostegno alle filiere a cominciare da quella zootecnica.

Queste sono alcune delle proposte di Coldiretti Umbria che si stanno illustrando ai rappresentanti degli schieramenti politici, nel corso di appositi incontri.

Nei giorni scorsi si è svolto un incontro con i candidati a Sindaco della Città di Perugia, la comunità al voto più grande dell’Umbria.

Le parole di Anna Chiacchierini, Presidente Coldiretti Perugia.

“Si tratta ha detto Chiacchierinidi interventi che puntano a salvaguardare le imprese agricole eliminando le storture della filiera e rendendo più trasparenti i mercati e le pratiche commerciali e produttive, ma anche a tutelare il loro lavoro e valorizzare l’ambiente e le attività multifunzionali del settore primario, in armonia con una crescita sostenibile dell’intero tessuto sociale e produttivo dei Comuni”.

“L’obiettivo dei vari appuntamenti – ha continuato Anna Chiacchierini – è anche quello di ascoltare i vari programmi per lo sviluppo dei territori, ma non mancano nel corso degli incontri, riferimenti alle situazioni e alle questioni più rilevanti e attuali per il comparto agricolo locale, a cominciare dall’annoso problema dei danni della fauna selvatica alle imprese su cui continua la nostra mobilitazione, fino alla semplificazione amministrativa”.

Alle dichiarazioni di Chiacchierini, hanno fatto eco quelle del Direttore Coldiretti Umbria, Mario Rossi.

“Con le nostre Proposte – ha evidenziato Mario Rossi chiediamo una particolare attenzione per il sostegno ad un’etichettatura di origine obbligatoria su tutti i prodotti alimentari in commercio in Europa, così come in tema di salvaguardia del suolo agricolo, a cominciare dallo stop al fotovoltaico a terra”.

“Anche in Umbria ha aggiunto Rossi gli Enti locali e i Comuni in particolare, giocano un ruolo fondamentale e primario nello sviluppo del nostro settore e nella vita delle comunità”.

“Anche per questo – ha proseguitooccorre un’integrazione ancora maggiore fra città e campagne, dove il lavoro delle imprese continua ad assicurare tutela del territorio e sviluppo economico, anche in un’ottica di contrasto allo spopolamento e di promozione di cibo sicuro e di qualità, non omologato”.

“Imprenditori agricoli cheha concluso Mario Rossigrazie alla multifunzionalità, sono attori privilegiati di uno sviluppo turistico integrato, capace di valorizzare le produzioni agricole, le tradizioni locali e l’ambiente, e, non da ultimo, protagonisti di una serie di servizi utili all’intera collettività, che spaziano dal sociale fino alla manutenzione di strade, sentieri e boschi”.

Nello foto Mario Rossi ed Anna Chiacchierini

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