Senna

A che punto siamo con la Senna balneabile per le Olimpiadi?

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Rendere la Senna balneabile per le Olimpiadi del 2024 tanto da ospitare alcune gare e poi renderla fruibile per tutti. Questa la promessa ambiziosa fatta dalla politica francese, tanto che prima la sindaca di Parigi, Anne Hidalgo, e poi il Presidente Emmanuel Macron, hanno promesso di fare una nuotata nel fiume una volta reso balneabile.

Le cose però non stanno andando come si sperava; Uno dei fiumi più romantici al mondo è anche uno dei più inquinati. Sebbene siano stati spesi 1,5 miliardi di euro per bonificare il fiume dai batteri, tracce di Escherichia Coli ed Enterococchi sono ancora presenti in livelli eccessivi nelle acque che bagnano Parigi. Per non parlare della presenza dei PFAS, sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche note per non degradarsi (quasi) mai e legate, non si sa ancora esattamente come, a danni al sistema endocrino e ad alcune forme di cancro. Un articolo di Le Monde ha messo in evidenza la presenza di sostanze derivanti dai pesticidi dispersi nelle acque della Senna. Una concentrazione di TFA (una delle sostanze della famiglia dei PFAS) di 2,900 microgrammi per litro è stata rilevata nel tratto di fiume che si trova di fronte alla cattedrale di Notre-Dame.

A complicare le cose potrebbero essere le piogge estive, infatti durante le precipitazioni le acque reflue convergono verso il bacino di raccolta parigino facendo schizzare i livelli batterici delle acque. L’inaugurazione di un nuovo bacino di raccolta dovrebbe scongiurare il pericolo.

Un ruolo importante lo giocano anche i cittadini che si sono divisi in due fazioni. Da un lato esiste un movimento che mira a non disperdere più urina e feci. “L’urine c’est cool” è il loro motto. L’idea è che se gli scarti umani vengono usati come fertilizzanti, l’intero ecosistema ne trarrà vantaggio. La pipì viene così raccolta e poi consegnata a dei contadini che la usano come fertilizzante. Il progetto di ricerca Ocapi si occupa di coordinare la sperimentazione, tanto che lo steso progetto produce dei biscotti derivanti da farina coltivata utilizzando fertilizzanti ricavati dall’urina umana.

Sul versante opposto si collocano i cittadini che hanno lanciato uno “Sh.t Flashmob”, una protesta che invita i cittadini a defecare nella Senna nel giorno in cui è previsto facciano il bagno Hidalgo e Macron. Arrabbiati per i costi enormi di pulizia della Senna e convinti che le priorità di spesa pubblica siano altre, hanno lanciato #JeChieDansLaSeineLe23Juin, un hashtag che è tutto un programma.

Le Olimpiadi di Parigi avranno luogo dal 26 luglio all’11 agosto. Al di là del raggiungimento dell’obiettivo balneabilità, va detto che le acque della Senna non erano così pulite da almeno 100 anni. Altre capitali che sorgono lungo le rive di un fiume, come Roma, potrebbero seguire l’esempio francese e puntare a bonificare il più possibile le acque dei propri fiumi. A trarne vantaggio sarebbero le città intere.

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