Un’analisi del fenomeno noto come greenwashing, dei pericoli per investitori e consumatori, ma anche come arginarlo e quali soluzioni. Sul tema presentato il libro di Marco Letizi.
“Greenwashing. Strategie di contrasto e casi italiani e internazionali“. È stato presentato a Palazzo Montecitorio Roma l’ultimo libro di Marco Letizi che affronta il fenomeno del greenwashing, dalle origini alle più recenti forme di green marketing ingannevole, esaminando i principali casi in Europa e a livello internazionale.
Il libro fornisce un quadro dettagliato e aggiornato della strategia eurounitaria di contrasto al greenwashing, esplicitando le iniziative intraprese negli anni dal legislatore europeo, con particolare riferimento alla normativa in tema di pratiche commerciali sleali e tutela dei diritti del consumatore, ecolabel e marchi di certificazione UE.
“Il greenwashing è un argomento estremamente pervasivo nell’economia, oltre ad essere estremamente grave. – afferma l’autore del libro, Marco Letizi, ai microfoni di TeleAmbiente – Il libro chiarisce per quale motivo tale fenomeno è così lesivo.
È pericoloso perchè vanifica l’impegno della comunità internazionale di mitigare i rischi del climate change, è pericoloso perchè crea delle vere e proprie aree di concorrenza sleale, lede il principio costituzionalmente garantito di libera concorrenza, rappresenta un ostacolo per l’ordinato sviluppo economico“.
La prefazione è stata scritta dal Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Senatore Claudio Barbaro, l’introduzione dall’europarlamentare e docente di economia dell’ambiente al Politecnico di Torino, Mercedes Bresso, le conclusioni dal professor Francesco Perrini, associate dean di SDA Bocconi e direttore del Sustainability Lab dell’Università Bocconi.
L’evento è stato organizzato su iniziativa dell’Onorevole Patty L’Abbate, Vice Presidente della Commissione Ambiente, e moderato dal professor Valerio Rossi Albertini.
“Ci sono anche le aziende italiane che chiedono che sia applicata una regola chiara sul greenwashing, perchè ci sono molte imprese che stanno andando nella giusta direzione. – afferma l’Onorevole Patty L’Abbate – All’inizio di questa legislatura, come M5S e a mia prima firma, abbiamo presentate due proposte di legge sul greenwashing, ancora ferme lì. Ma è qualcosa che ci viene chiesto proprio dagli imprenditori italiani“. E aggiunge: “Poi c’è la finanza sostenibile, e anche lì il greenwashing è una cosa seria. Chi investe deve farlo su imprese realmente green“.
“Questo fenomeno è stato ritenuto alla stregua quasi di pubblicità ingannevole. Non è solo questo. Abbiamo l’Agenda 2030 con degli obiettivi ben precisi. Il greenwashing fa deflettere da questi obiettivi e intraprendere delle vie che sono dei vicoli ciechi perchè non portano a quella reale sostenibilità di cui l’ambiente ora necessita”, spiega il professor Valerio Rossi Albertini.
La prefazione è stata scritta dal Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Senatore Claudio Barbaro, l’introduzione dall’europarlamentare e docente di economia dell’ambiente al Politecnico di Torino, Mercedes Bresso, le conclusioni dal professor Francesco Perrini, associate dean di SDA Bocconi e direttore del Sustainability Lab dell’Università Bocconi.
Alla presentazione sono intervenuti anche il professor Francesco Perrini, il Commissario IVASS – Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Riccardo Cesari e il Direttore Generale ISPRA Maria Siclari.


