Dopo la deflagrazione nell’impianto siderurgico Aluminium, un incendio poi domato dai vigili del fuoco. La Procura ha aperto un’inchiesta.
Almeno otto operai feriti, di cui cinque gravi e uno in condizioni disperate: questo il bilancio attuale dell’esplosione avvenuta la notte scorsa all’interno della fabbrica di Aluminium Bozen, azienda siderurgica di Bolzano. Dopo la deflagrazione, avvenuta poco dopo la mezzanotte, nella fabbrica si è sprigionato anche un incendio che ha causato gravi ustioni tra gli operai che in quel momento si trovavano al lavoro.
I feriti più gravi sono stati trasportati con l’eliambulanza a Verona, Padova, Milano e a Murnau, in Baviera. Nelle ore successive all’incidente, i vigili del fuoco hanno lavorato per domare le fiamme. Intanto, la Procura di Bolzano ha avviato un’inchiesta sull’accaduto: già acquisite le prime registrazioni delle telecamere dello stabilimento per cercare di ricostruire la dinamica.
Dopo l’incidente, i rappresentanti sindacali altoatesini di Fiom, Fim e Uilm hanno annunciato la proclamazione di otto ore di sciopero nella giornata di lunedì prossimo, 24 giugno.


