A lanciare l’allarme sono gli scienziati della University of Maryland, negli Stati Uniti d’America, dopo avere analizzato la diffusione della malattia nei mici tra il 2004 e il 2024.
Allarme influenza aviaria nei gatti. Dopo avere infettato foche, lontre, orsi, vacche e volpi, il virus H5N1 potrebbe fare una strage di felini. A sottolinearlo sono gli scienziati della University of Maryland, negli Stati Uniti d’America, dopo avere analizzato la diffusione della malattia nei mici tra il 2004 e il 2024. Secondo i ricercatori, i gatti colpiti da influenza aviaria hanno il 67% di possibilità di non sopravvivere. Coloro che riescono a vincere la patologia, invece, restano ciechi. Letali, almeno secondo gli studiosi, sia la caccia a uccelli e topi selvatici sia il consumo di latte crudo. Ed ecco perché, oggi più che mai, i nostri eleganti amici a quattro zampe devono restare a casa, così da ridurre il rischio di contrarre il virus H5N1.


