Filmare Festival, l'evento sui cortometraggi che raccontano il mare e l'ambiente

Filmare Festival, l’evento sui cortometraggi che raccontano il mare e l’ambiente

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Presentato il 28 giugno Filmare Festival, l’evento che racconta attraverso i documentari il mare e l’ambiente. 

È stata presentata nella “Sala degli Specchi” della provincia di Cosenza la quarta edizione del Filmare Festival (FMF) – i cortometraggi che raccontano il mare e l’ambiente – 2024 promosso ed organizzato dall’Associazione culturale “Calabriartes” di Enzo De Carlo e dalla “DRB” di Beniamino Chiappetta.

L’evento, patrocinato da Rai Calabria e con la media partnership di TG Rai e il riconoscimento del Ministero della Cultura, oltre a diversi patrocini e collaborazioni, si svolgerà dall’11 al 13 luglio e dal 14 al 21 luglio. Anche TeleAmbiente è media partner di Filmare Festival. Il Direttore responsabile Stefano Zago che è intervenuto durante i lavori in collegamento video.

Il festival itinerante è distribuito in cinque località: Praia a Mare (11- 12 e 13 luglio) il centro Visite Cupone di Camigliatello (14 luglio), Cariati (19 luglio), Laghi di Sibari (20 luglio) e Sangineto che ospiterà la serata finale del 21 luglio.

Filmare Festival, gli ospiti e il premio speciale a Michele Placido

Oltre ai panel e agli eventi serali in piazza che vedranno la proiezione dei documentari finalisti dell’edizione 2024, Filmare Festival consegnerà alcuni premi e vedrà la partecipazione di importanti ospiti.

Il 12 luglio l’attore e regista Michele Placido riceverà il Premio speciale Filmare “Un mito del Cinema”. La sera successiva sarà la conduttrice del programma di Rai 1 “Linea Blu”, Donatella Bianchi, a ricevere il premio “Fausto Taverniti – Comunicare l’Ambiente”.

Tra gli ospiti della kermesse, anche l’attrice Violante Placido, l’attore e regista Sergio Assisi e il regista Massimiliano D’Epiro. La serata conclusiva sarà dedicata alla premiazione dei diversi cortometraggi.

Filmare Festival, l’attenzione per il mare e per l’ambiente

Un contenitore culturale ricco di eventi di diversa natura (proiezione cortometraggi e documentari, panel, mostre, stand, masterclass di formazione artistica per filmmakers) frutto dei Protocolli d’intesa con tre Dipartimenti dell’Università della Calabria (Ingegneria dell’Ambiente -Diam, Biologia, Ecologia e Scienze della Terra -Dibest e Scienze Politiche e Sociali Dispes) con il Cnr Isafom, l’Arpacal, la Sorical e poi le Collaborazioni con l’ Enea, la Confapi Calabria, il Reparto di Cosenza dei Carabinieri Biodiversità, l’Ente per i Parchi Marini Regionali, l’Unpli prov. di Cosenza ed il Gal “Riviera dei Cedri”. Filmare ha anche il patrocinio dell’Anci Calabria, della Provincia di Cosenza e del Parco della Sila.

Un’attenzione particolare sarà riservata alle tematiche della pesca sostenibile e valorizzazione della cultura del mare inteso come risorsa: intento apprezzato dall’Ing. Pia Santelli del Dipartimento Agricoltura, Risorse Agroalimentari e Forestazione della regione Calabria nel corso di un suo breve intervento di saluto in rappresentanza dell’assessore Gianluca Gallo e del direttore Generale ing. Giuseppe Iritano.

Novità importante nella tre giorni di Praia a Mare la Collaborazione con il Reparto di Cosenza dei Carabinieri Biodiversità. “Nel palazzo delle Esposizioni allestiremo il Villaggio della Biodiversità con alcuni stand educativi/didattici che faranno immergere – in un percorso mare/monti – i visitatori nella natura e scoprire i segreti del bosco e della biodiversità” ha affermato il Colonnello Francesco Alberti Comandante del Reparto di Cosenza.

A creare un interessante unicum, anche narrativo, culturale e turistico tra le risorse “mare e monti” l’allestimento della suggestiva mostra fotografica “La vita nel profondo blu” oltre 20 scatti realizzati dal Campione del Mondo di fotografia subacquea Francesco Sesso, intervenuto ai lavori anche nel suo ruolo di Ricercatore del Diam.

“Filmare quest’anno assume un carattere veramente importante e scientifico” ha affermato Michele Guardia sindaco di Sangineto che da tre anni ospita la serata finale del Festival. “Per questo siamo ben contenti di essere protagonisti del progetto che ci permette anche di fare rete con altri Enti e Partners scientifici su tematiche davvero importanti per lo sviluppo del nostro territorio che deve essere sostenibile ed ambientale.”

La Direzione artistica di Filmare è di Francesca Piggianelli, i Premi sono realizzati dal maestro orafo Michele Affidato. Inoltre, da quest’anno il Festival ha una sua colonna sonora originale dal titolo “GEA”, creata dalla giovane compositrice e musicista cosentina Antea.

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