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Etna e Stromboli, attività in calo

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L’analisi strumentale dell’Ingv conferma la riduzione dell’attività dei due vulcani, ma sull’isola nelle Eolie è presto per poter abbassare l’allerta da rossa ad arancione. 

Torna ad attenuarsi in maniera significativa l’attività dei due vulcani siciliani, l’Etna e lo Stromboli, che nei giorni scorsi avevano generato una certa preoccupazione con le loro eruzioni. L’attività stromboliana dell’Etna, a 24 ore dall’ultima ripresa, si è ridotta consistentemente e la colata lavica prodotta dal cratere della Voragine non è più attiva: lo rende noto l’Osservatorio Etneo dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), che spiega anche come l’ampiezza media del tremore vulcanico mostra oscillazioni tra il livello medio e quello alto, ma con un andamento in netta decrescita nelle ultime ore.

Il vulcano Stromboli, sull’omonima isola, non ha più colate attive: si è fermata anche quella che aveva percorso la Sciara del Fuoco dopo l’attività effusiva delle ultime settimane. A quasi una settimana di distanza dal parossismo che aveva generato nubi ed esplosioni, non si registra più alcuna attività del genere. L’Ingv fa sapere che nell’area craterica sono state registrate variazioni morfologiche, ma l’ampiezza media del segnale sismico è su livelli bassi, con poche oscillazioni sul livello medio, e i sismogrammi indicano un’attività sismica bassa.

La nuova attività dello Stromboli va avanti da oltre tre settimane e l’allerta rimane rossa, dal momento che anche lo scorso 11 luglio, in un momento di calma apparente, si era manifestato il potente fenomeno parossistico. In settimana si riunirà di nuovo la Commissione Grandi Rischi, con residenti e operatori turistici dell’isola che sperano nel passaggio dall’allerta rossa a quella arancione. Alcune particolari restrizioni sull’afflusso dei turisti e sulle escursioni restano in vigore, anche perché si continua a seguire costantemente la situazione di pericolosità idraulica relativa alla formazione di uno strato di cenere accumulatosi sulla superficie sommitale del vulcano.

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