La pedagogista fornisce qualche consiglio utile su come organizzare le giornate estive dei bambini
Con l’arrivo dell’estate le scuole chiudono e i bambini e le bambine trascorrono un lungo periodo lontano dagli istituti scolastici. Diventa dunque importante ripensare e riorganizzare le giornate, in modo che i piccoli non patiscano la noia. La professoressa Clara Sardella, vicepresidente dell’ANPE Associazione Nazionale Pedagogisti Italiani, ha sottolineato l’importanza del mantenere una routine. “Manteniamo la routine, anche se dobbiamo avere un tempo rallentato perché i bambini sono impegnati tanto con la scuola, quindi rallentare i ritmi ma mantenere delle routine che sono fondamentali altrimenti si stravolge l’andamento della giornata e il bambino ne potrebbe risentire” ha detto la professoressa Sardella, ospite di CrescimiTu
Uno dei problemi riscontrati dai genitori, quando arriva l’estate, è la difficoltà nel conciliare il lavoro e le vacanze. Oltre ai centri estivi e i nonni, la professoressa Sardella propone una soluzione alternativa, di collaborazione tra genitori: “Si potrebbe organizzare un consorzio di mamme che si mette d’accordo e si organizzano nella gestione dei bambini, quindi un’opportunità di uno scambio e anche di un po’ di riposo, perché anche i genitori hanno bisogno di riprendere fiato”.
L’aspetto più importante, da non dimenticare mai quando parliamo di bambini, rimane la ricerca di nuovi stimoli.


