A documentare l’eccezionale scoperta nel Palinuro Seamount, al largo delle coste della Campania e della Calabria, è stato lo staff di Greenpeace Italia.
Uno scrigno di biodiversità su un vulcano sottomarino nascosto a 120 metri di profondità, al largo delle coste della Campania e della Calabria, nel mar Mediterraneo. A documentare l’eccezionale scoperta nel Palinuro Seamount è stato lo staff di Greenpeace Italia durante la spedizione “C’è di mezzo il mare”. Attraverso l’utilizzo di un drone subacqueo filoguidato, gli ambientalisti hanno osservato incredibili specie viventi fondamentali per la conservazione degli ecosistemi sommersi. Eppure, proprio qui, alcune compagnie private vorrebbero estrarre i minerali dai fondali del Sito di Interesse Comunitario (SIC). Ancora una volta, dunque, il profitto più importante della salvaguardia del pianeta Blu. Proprio per questo Greenpeace Italia ha lanciato una petizione rivolta al Governo Meloni per bandire lo sfruttamento minerario dal Mare Nostrum.
Fermiamo le estrazioni minerarie negli abissi!
Il nostro messaggio è arrivato fino a Times Square, New York, per denunciare il #DeepSeaMining e il pericolo che rappresenta per i fondali marini.
Chiedi con noi di bloccare queste attività distruttive prima che abbiano… pic.twitter.com/ueQjQTnCZE
— Greenpeace Italia (@Greenpeace_ITA) July 18, 2024


