La semaglutide riduce il rischio di infarto, ictus e morte cardiovascolare nelle persone obese o in forte sovrappeso che hanno già avuto una malattia cardiovascolare.
La sostanza, nota in commercio col nome di Ozempic, ha quindi dei nuovi positivi effetti collaterali. Il rischio di complicazioni cardiovascolari si riduce del 20%. Tale riduzione sarebbe presente anche nei soggetti che non dimagriscono a seguito dell’assunzione del farmaco.
L’Ema, Agenzia europea per i medicinali, ha dato l’ok per l’aggiornamento della scheda del farmaco che nasce per curare le persone obese con diabete di tipo 2.
Di cosa si tratta
La semaglutide è un’agonista del recettore Glp-1 ed è un principio attivo approvato contro il diabete di tipo 2, in grado di ridurre i livelli di zuccheri nel sangue, aumentando la produzione di insulina. Ciò ha come effetto collaterale il dimagrimento poiché riduce l’appetito. Il farmaco si somministra una volta a settimana con una puntura sottocutanea che ci si può fare da soli.
Il farmaco più famoso è l’Ozempic, prodotto dalla Novo Nordisk, azienda danese il cui valore in borsa è schizzato dopo la diffusione del farmaco. Ma nuove medicine che agiscono con lo stesso meccanismo stanno per essere messe nel mercato come il Wegovy, una versione dell’Ozempic creata espressamente per chi vuole solo dimagrire.
L’allarme sull’abuso
Questi farmaci possono far perdere a chi li assume fino al 15% del peso corporeo. Da qui nasce l’uso improprio diventato moda perché pubblicizzato da celebrità di Hollywood: persone in leggero sovrappeso assumono l’Ozempic al solo scopo di dimagrire, ignorando l’effetto che avrà sul proprio corpo nel lungo periodo e spesso inconsapevoli degli effetti collaterali immediati e già noti come nausea, mal di testa e depressione. Inoltre si ipotizza che l’Ozempic possa aumentare il rischio di tumore alla tiroide.
Sui social si sono moltiplicati io video con #ozempicjourney in cui si racconta l’effetto dimagrante della medicina. Questa improvvisa popolarità del farmaco, sempre più prescritto “off label” ovvero per uno scopo diverso da quello per cui è stato creato, ha causato una corsa ad accaparrarsi scorte di Ozempic che spesso scarseggia nelle farmacie di tutto il mondo a causa dell’aumento della domanda a livello mondiale, il che è un problema per i pazienti diabetici. In Italia il farmaco viene acquistato dalle Regioni e può essere ufficialmente prescritto solo ai diabetici.
Una cura efficace solo finché si assume il farmaco
I medici che si esprimono contro l’uso del farmaco da parte di chi non è diabetico fanno notare come poco dopo l’interruzione della cura i chili di troppo ritornino tutti. Il consiglio medico per chi vuole perdere peso in modo permanente è di adottare uno stile di vita sano e di fare regolarmente attività fisica.


