Potrebbe permettere di sviluppare nuove cure contro il cancro il meccanismo delle proteine riparatrice scoperto dai ricercatori britannici dei Medical Research Council Research Institutes nel Regno Unito e pubblicato sulla rivista Nature.
Si tratta del processo a carico di un complesso di proteine chiamato D2-I che permette alle cellule umane di riparare i danni al Dna provocati da alcol, fumo, raggi ultravioletti e inquinamento.
Crosslink è il nome del fenomeno che non permette la normale replicazione del Dna, per ripararlo intervengono delle proteine di cui si è finalmente compreso il meccanismo; la regione in cui c’è un filamento di Dna esposto viene individuata e protetta dall’azione degli enzimi.
La somma di danni al Dna è uno dei maggiori fattori che favoriscono i tumori che sono in grado di mandare in tilt questo meccanismo e resistere così alle terapie antitumorali finora messe a punto.


