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Incendi in Grecia, il dramma osservato dai satelliti di Copernicus

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Una vittima, decine di feriti e migliaia di persone evacuate. Ma anche la perdita di paesaggio, biodiversità, danni materiali e un’ingente colonna di fumo che i venti hanno trasportato in gran parte del Mediterraneo.

La situazione, almeno nell’area intorno alla capitale Atene, sta migliorando e appare sotto controllo. Eppure, dopo quattro giorni drammatici, gli incendi in Grecia, concentrati nella regione dell’Attica, continuano a divorare tutto ciò che trovano sulla loro strada. Finora, sono andati bruciati oltre 40mila ettari, con una vittima (una donna), diverse decine di feriti e migliaia di persone evacuate.

Grecia, la lotta contro gli incendi

Gli incendi, alimentati anche dal forte vento, hanno distrutto anche diversi edifici e in soccorso dei vigili del fuoco ellenici sono arrivati anche colleghi da vari Paesi europei, Italia compresa. Nelle ultime ore, almeno intorno ad Atene, i venti soffiano con minore intensità e questo ha permesso di domare buona parte dei roghi. La situazione resta però monitorata con attenzione, nel timore che le alte temperature (abbondantemente sopra i 30°C di giorno) e nuove raffiche di vento possano tornare ad alimentare gli incendi.

Le osservazioni di Copernicus

I vigili del fuoco greci continuano a fronteggiare le varie linee di fuoco nell’Attica, aiutati anche da colleghi provenienti da Italia, Repubblica Ceca, Francia, Romania, Serbia e Turchia. I satelliti della missione Sentinel-2 di Copernicus hanno ripreso dallo spazio la situazione degli ultimi giorni. Nella tarda mattinata di lunedì 12 agosto, le immagini satellitari acquisite mostravano, grazie ad una combinazione dei colori naturali con le onde corte a infrarossi, la differenza tra la linea del fuoco (di colore rosso) e le aree già bruciate (di colore marrone).

 

 

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L’impatto degli incendi in Grecia

Oltre alla perdita di paesaggio, i danni a cose e persone e la perdita di biodiversità, gli spaventosi incendi divampati in Attica hanno anche generato un’enorme colonna di fumo su tutta l’area a Est di Atene, che i forti venti hanno trasportato per circa 300 km, rendendoli visibili perfino dallla Libia. Il monitoraggio satellitare di Copernicus prosegue, nell’ambito del Meccanismo di Protezione Civile dell’Ue. Non c’è infatti solo la risposta successiva e la mobilitazione da parte di altri Paesi europei, ma per anticipare la diffusione dei roghi è essenziale uno strumento come il Modulo di Mappatura Rapida del Servizio di gestione delle emergenze di Copernicus, regolarmente attivato in questo caso.

Mattarella scrive a Sakellaropoulou 

L’Italia ha mostrato supporto e vicinanza in primis inviando alcuni vigili del fuoco e due Canadair in Grecia, per contrastare gli incendi. Inoltre, Sergio Mattarella ha scritto all’omologa greca Katerina Sakellaropolou, ribadendo un monito espresso già molte volte in passato. “Cara presidente, purtroppo anche quest’anno siamo testimoni della devastazione causata dal cambiamento climatico. L’Italia vi è vicina in questa terribile emergenza causata dagli incendi che stanno minacciando la vostra bellissima capitale, così ricca di tesori dell’umanità intera” – si legge nella lettera del presidente della Repubblica – “Questa nuova emergenza testimonia ulteriormente che la Comunità internazionale deve agire con più convinzione e più velocemente. Spero avremo modo di parlarne presto insieme, anche nel corso della prossima riunione Arraiolos“.

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