L’Italia fa un passo avanti per abbracciare la rivoluzione digitale ed è finalmente pronta a lanciare IT Wallet, il primo portafoglio digitale in Europa. Dopo una sperimentazione iniziata a luglio, dal 23 ottobre il servizio sarà allargato a una platea di 50mila utenti fino a diventare operativo per tutti entro il 5 dicembre
Si inizia con patente, tessera sanitaria e carta europea per la disabilità, ma l’idea è di arricchire il portafoglio digitale, inserito all’interno dell‘app IO (che vanta oltre 40 milioni di download) di altri documenti smaterializzati come passaporto, carta d’identità e certificato di nascita, tutto ciò al fine di rendere l’accesso ai servizi pubblici, il proprio riconoscimento con le forze dell’ordine o la prenotazione di una vista medica, una procedura sempre più veloce e snella poiché i documenti virtuali avranno valore legale.
La sicurezza delle operazioni e la protezione dei dati sensibili sarà garantita dall’autenticazione tramite SPID o carta d’identità elettronica.
Alcuni dubbi sono stati sollevati sulle spese di gestione, nel triennio 2024-2026 queste saranno pari a 102 milioni di euro all’anno. I fondi provengono dal PNRR.


