In questo numero di Agrifood Magazine, realizzato in collaborazione con Italpress: 1) Made in Italy, in 9 mesi oltre 2.300 interventi anti contraffazione; 2) Il Consorzio Parmigiano Reggiano celebra i 90 anni con Mattarella; 3) Raddoppiato il vino italiano in usa; 4) In una mostra al Maxxi di Roma l’impegno di Eni nel clean cooking
In questo numero di Agrifood Magazine, realizzato in collaborazione con Italpress:
1) Made in Italy, in 9 mesi oltre 2.300 interventi anti contraffazione: A nove mesi dall’entrata in vigore della legge sul Made in Italy, continuano a crescere i numeri relativi alla lotta alla contraffazione. Sono oltre 2.357 i casi concreti di applicazione delle nuove disposizioni normative anticontraffazione. Nello specifico circa 100 interventi hanno portato alla distruzione di merci contraffatte e più di 2200 i casi di applicazione delle nuove sanzioni pecuniarie. Tra i settori maggiormente colpiti vi è quello agroalimentare, da sempre uno dei pilastri del marchio “Made in Italy”. E’ quanto emerge dal Rapporto Cnalcis, realizzato dalla Direzione Generale per la Proprietà Industriale – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Mimit, sulle attività svolte per la lotta alla contraffazione dalle amministrazioni competenti. Relativamente alle azioni di enforcement, nel primo semestre 2024 sono quasi 9.000 le operazioni di sequestro effettuate. In particolare, sono stati più di 2.700 gli interventi operati dalla Guardia di Finanza e oltre 4.000 quelli dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. A livello settoriale – si legge nel rapporto – l’agroalimentare è stato interessato da circa 300 interventi del MASAF-ICQRF e 35 dei Carabinieri (Comando per la Tutela Agroalimentare), di cui 26 a marchio tutelato DOP e IGP, 7 per privative vegetali e 2 relativi a Made in Italy.
2) Il Consorzio Parmigiano Reggiano celebra i 90 anni con Mattarella: Il Consorzio del Parmigiano Reggiano ha celebrato il 90° anniversario della fondazione con una serata speciale al Teatro Regio di Parma alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. L’evento è stato anche un’occasione per presentare due importanti progetti che saranno punti di riferimento per il futuro del Consorzio: l’Archivio storico digitale e la nuova Identità sonora del Parmigiano Reggiano.
3) Raddoppiato il vino italiano in usa: Negli ultimi vent’anni le vendite di vino italiano negli Stati Uniti sono più che raddoppiate e nel 2024 potrebbero arrivare a sfiorare 1,9 miliardi di euro. Lo rileva un’analisi della Coldiretti su dati Istat, diffusa in occasione dell’inaugurazione del Vinitaly a Chicago. Gli Usa sono il primo consumatore mondiale di vino con 33,3 milioni di ettolitri, secondo l’analisi Coldiretti su dati Oiv, e per l’Italia rappresentano in valore il mercato più importante. Con 450 milioni di bottiglie vendute, il Belpaese è anche il principale fornitore in volume degli States. Circa un quarto è rappresentato dal Prosecco, che risulta il più popolare tra i consumatori americani. Il vino è uno straordinario ambasciatore del Made in Italy che ha un effetto traino anche sulle vacanze, tanto che il 90% dei turisti americani indica il vino e il cibo italiani come il primo motivo di scelta per passare le proprie ferie nel Belpaese, come evidenzia un’indagine realizzata da Coldiretti e dalla piattaforma specializzata I Love Italian Food (Ilif). “Il vino, i vigneti e i viticoltori portano con sé arte, storia, cultura, tradizioni, convivialità, territori, paesaggi, biodiversità, tutela dell’ambiente, enoturismo. Un patrimonio da difendere su tutti i mercati – ha spiegato il presidente della Coldiretti, Ettore Prandini – per il quale auspichiamo un sostegno attivo anche da parte dell’Europa”.
4) In una mostra al Maxxi di Roma l’impegno di Eni nel clean cooking: Eni racconta il proprio impegno nel clean cooking attraverso la mostra “FE&L Food Energy & Life”, in calendario fino al 30 ottobre al Corner MAXXI di Roma. Attraverso le fotografie di Gabriele Galimberti e proiezioni video immersive che ritraggono le prime tappe in Mozambico e Angola, la mostra offre una testimonianza della ricerca svolta da Eni sulle tradizioni culinarie, gli aspetti nutrizionali e i benefici legati all’adozione dei fornelli da cucina migliorati distribuiti alle comunità locali nell’ambito del programma “Eni for Clean Cooking”.


