Il nuovo codice della strada entra in vigore il 14 dicembre. Ecco tutte le novità dalla guida in stato d’ebrezza a monopattini e biciclette
Il nuovo codice della strada è ufficialmente entrato in vigore in Italia. A partire da oggi, sabato 14 dicembre, cambiano le regole per chi è alla guida di auto, scooter e moto. Ma anche monopattini e biciclette.
Con l’ok definitivo da parte del Parlamento e la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, dunque, la stretta sulle regole per chi si mette alla guida voluta fortemente dal ministro dei trasporti Matteo Salvini è diventata legge.
Mobilità sostenibile, dalle bici ai monopattini
Il nuovo codice della strada targato Salvini contiene poche regole relative alla mobilità sostenibile. Per quanto riguarda le biciclette, il codice introduce qualche nuovo elemento per aumentare la sicurezza dei ciclisti.
Gli automobilisti saranno tenuti a mantenere una distanza minima di un metro e mezzo durante il sorpasso di una bici. Inoltre, all’interno della nuova norma, è previsto un potenziamento della rete di piste ciclabili.
Novità più grandi, invece, arrivano sul fronte dei monopattini elettrici che dovranno essere dotati di targa, casco e assicurazione. Su quest’ultimo punto, però, bisognerà attendere i tempi tecnici per i regolamenti ministeriali prima dell’attuazione della norma.
Inoltre è stato introdotto ufficialmente il divieto di circolazione contromano e la limitazione all’utilizzo dei monopattini alle strade urbane con velocità massima consentita di 50 km/h.
Animali, le novità nel nuovo codice della strada
Con il nuovo codice, chi abbandona animali in strada rischia la revoca o la sospensione della patente per un periodo compreso tra sei mesi e un anno.
Ma se l’abbandono di cani, gatti o altri animali domestici per strada prova incidenti stradali che causano la morte o il ferimento delle persone, la pena può arrivare fino a sette anni di carcere.
Alla guida col cellulare
Una delle novità più importanti riguarda chi viene sorpreso a utilizzare lo smartphone mentre guida che rischia una multa compresa tra 250 e 1.000 euro.
È prevista inoltre una sospensione automatica della patente: di una settimana per chi ha almeno sulla licenza di guida, (valida anche per chi circola senza cintura o contromano) e di 15 giorni per chi ha meno di 10 punti sulla patente.
In caso di recidiva, la sanzione può arrivare fino a 1.400 euro, la patente può essere sospesa per un massimo di tre mesi e la decurtazione di punti varia da 8 a 10.
Da notare che, se l’uso del cellulare provoca un incidente o fa uscire di strada un altro veicolo, i tempi di sospensione possono raddoppiare.
Stretta su guida in stato di ebrezza
Tolleranza zero, invece, per chi si mette al volante in stato di ebbrezza. Con un tasso alcolemico tra 0,5 e 0,8 grammi per litro, la sanzione varia da 573 a 2.170 euro, accompagnata dalla sospensione della patente per un periodo da 3 a 6 mesi.
Se il tasso alcolemico è compreso tra 0,8 e 1,5 grammi per litro, scatta una doppia pena, sia pecuniaria che detentiva, oltre alla sospensione della patente da 6 mesi a un anno. Per un tasso superiore a 1,5 grammi per litro, sono previste ulteriori sanzioni pecuniarie e detentive, insieme alla sospensione della patente per un periodo compreso tra uno e due anni.
La novità più importante e più dibattuta riguarda la guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Non sarà più necessario dimostrare uno stato di alterazione psico-fisica: sarà sufficiente risultare positivi ai test per far scattare la revoca della patente e una sospensione di tre anni. Restano esclusi da questa normativa i consumatori di cannabis terapeutica.
La altre novità
Per i neopatentati, il tasso alcolemico deve restare a zero per tre anni, con una decurtazione di 10 punti per qualsiasi infrazione legata all’alcol. È previsto anche l’obbligo di installare l’alcolock, che blocca l’auto se rileva alcol nel conducente.
Chi supera i limiti di velocità di oltre 10 km/h ma non oltre 40 km/h rischia una multa tra 173 e 694 euro, aumentata a 220-880 euro e sospensione della patente (15-30 giorni) se la violazione avviene in centri abitati per due volte in un anno. In caso di più multe nello stesso tratto stradale entro un’ora, si paga solo la sanzione più grave, aumentata di un terzo.
Oggi in un’intervista a Libero ho spiegato in cosa consistono alcune delle principali novità del nuovo #CodicedellaStrada (che entrerà in vigore domani) ribadendo che ogni anno più di 3mila persone perdono la vita sulle strade italiane.
Non solo, gli incidenti sono la prima causa… pic.twitter.com/NlP10QneKi— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) December 13, 2024


