La giovane chef Chiara Carpinelli ha vinto il contest ‘Piatti d’autore: l’abbinamento olio-cibo’. Il concorso si è svolto all’Università dei Sapori di Perugia dove tra passione, profumi e sapori, 12 aspiranti chef si sono sfidati a colpi di olio extra vergine di oliva.
La giovane chef Chiara Carpinelli, con il suo piatto d’autore ‘L‘olio dove non te lo aspetti’, ha conquistato la vittoria nella prima edizione del contest ‘Piatti d’autore: l’abbinamento olio-cibo’. L’evento che si è svolto all‘Università dei Sapori di Perugia, ha visto sfidarsi 12 aspiranti chef provenienti da tutta Italia, chiamati a esaltare le proprietà degli oli Costa d’Oro, azienda di Spoleto (Pg).
Il contest, parte di un progetto educational di Costa d’Oro realizzato in collaborazione con l’Università dei Sapori, si è focalizzato sul ruolo chiave dell‘olio extra vergine di oliva nella creazione di piatti innovativi e armoniosi.
I partecipanti hanno avuto la possibilità di scegliere due, in abbinamento, tra i tre oli Costa d’Oro (‘Il Grezzo’, ‘Zero’, ‘Dop Umbria’) per creare un piatto che ne valorizzasse le caratteristiche uniche.
La giuria, composta da esperti del settore, tra cui lo chef e food creator di GialloZafferano Daniele Rossi, il coordinatore didattico del corso di Alta cucina Chef di Università dei Sapori Maurizio Serva e l’esperto Qualità Costa d’Oro Lorenzo Cruciani, ha valutato i piatti in base a criteri quali la mise en place, la creatività, la valorizzazione dell’olio, la preparazione professionale, la gestione degli scarti, l’aspetto estetico, il servizio e il gusto.
A vincere è stata quindi Chiara Carpinelli, il cui piatto ha saputo interpretare al meglio il tema del contest, centrando l’obiettivo dell’abbinamento olio-cibo e distinguendosi per originalità e tecnica.
La chef si è aggiudicata una borsa di studio.
Le congratulazioni dello chef Daniele Rossi.
“I partecipanti –ha detto Rossi – hanno dimostrato grande passione e talento, dando vita a piatti di alto livello. C’è chi ha puntato sulla tecnica, chi sulla semplicità e chi è riuscito a trovare il giusto equilibrio tra le due”.
“Non ha vinto semplicemente il piatto più buono – ha spiegato Daniele Rossi – ma chi ha saputo interpretare al meglio l’abbinamento tra olio e cibo, presentando l’idea più originale. Il mio consiglio, forte anche della mia esperienza, è di non fermarsi mai di fronte alle difficoltà, ma di continuare a sperimentare e crescere”.
Alle parole di Rossi sono seguite quelle del coordinatore didattico del corso di Alta cucina Chef di Università dei Sapori Maurizio Serva.
“Voglio complimentarmi con tutti i partecipanti – ha dichiarato Maurizio Serva – perché da questo contest sono emersi tutti gli elementi cardine dei corsi che facciamo qui. Oltre a formare, vogliamo trasmettere la passione per questo lavoro. Il consiglio che posso dare è quello di rischiare di più e proprio per questo abbiamo pensato di premiare chi ha avuto l’idea più originale”.
In chiusura la soddisfazione di Stefano Lupi, presidente dell’Università dei Sapori, il Centro di formazione e cultura dell’alimentazione e dell’ospitalità che fa parte del polo formativo di Confcommercio Umbria.
“Siamo orgogliosi di ospitare eventi come questo – ha sottolineato Stefano Lupi– perché quando si coniugano la professionalità in cucina con i prodotti di qualità si crea un binomio unico. Dare spazio ad aziende umbre importanti come Costa d’Oro è per noi un onore”.
Oltre alla vincitrice, nella cinquina finalista si sono distinti Diego Lanterna, Emanuele Mastroiaco, Filippo Pompili e Lorenzo Boccali.
Anche gli altri concorrenti hanno dimostrato talento e passione per la cucina: Amedeo Ceroni, Christian Romagnoli, Diego Ernesto Ayquipa Arismendi, Elizabeta Bunjak, Federico Fuso, Jiahao Ju e Matteo Cosentino.

A tutti è stato consegnato un attestato di partecipazione.
L’evento si è distinto come un’occasione unica per scoprire le potenzialità dell’olio extra vergine di oliva e la sua capacità di esaltare i sapori della cucina italiana.


