In Umbria, l’associazione ‘Fin dall’asilo teatro insieme’ che opera dal 2002 con il sostegno della famiglia Caporali, ha donato il ricavato di un anno di spettacoli, 36mila euro, a 6 associazioni umbre che operano nel sociale. Un impegno che dura da oltre vent’anni e che continua a crescere.
Nei giorni scorsi, a Perugia, la compagnia teatrale ‘Fin dall’asilo teatro insieme’, attiva dal 2002 e presieduta da Bruna Lepri, ha consegnato ufficialmente ad alcune realtà sociali del territorio le donazioni raccolte grazie agli spettacoli teatrali realizzati nel corso dell’ultimo anno.
Alla cerimonia erano presenti le associazioni beneficiarie, che hanno così potuto raccontare e rendere note le attività che svolgono, i membri della compagnia e tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile quest’iniziativa di solidarietà, a partire dalla famiglia Caporali che da sempre sostiene la compagnia.
Nel dettaglio, da oltre vent’anni l’associazione perugina ‘Fin dall’asilo teatro insieme’ unisce la passione per il teatro al sostegno di realtà del terzo settore.

“Noi siamo un gruppo che, quando ci muoviamo siamo sopra a 40 persone – ha detto la presidente Bruna Lepri – e andiamo dai 16 anni ai 73, perciò siamo proprio dall’asilo quasi, come dice il nostro nome, alle persone di una certa età, come me”.
“Siamo più di 40 – ha continuato Bruna Lepri – e abbiamo 16 ballerini, abbiamo attori, cantanti, che fanno tutto dal vivo e nessuno di loro è professionista. Ci tengo a ribadire il fatto che nessuno di noi prende alcun compenso, cioè sono tutti ragazzi che lo fanno per passione”.
“Quello che spendiamo per mettere in scena lo spettacolo – ha ricordato la presidente Bruna Lepri – è tutto sponsorizzato dalla famiglia Caporali”.
Quest’anno, grazie all’impegno della compagnia e alla generosità del pubblico, le donazioni hanno raggiunto quota 36mila euro.
Somma che è stata distribuita equamente a sei associazioni umbre: la Comunità Capodarco di Perugia; l’Associazione umbra per la lotta contro il cancro (Aucc); la Pro Ponte di Ponte San Giovanni; la onlus No al Melanoma; gli Amici del Malawi; gli Amici di Simone.
“Abbiamo delle associazioni a cui tutti gli anni devolviamo – ha sottolineato Bruna Lepri – ad esempio c’è la Pro Ponte con cui abbiamo collaborato diversi anni, poi siamo stati due o tre anni senza vederci, e quest’anno sono tornati”.
“E poi – ha aggiunto Bruna Lepri – abbiamo ‘No al melanoma’, del dottor Marco Tomassini, anche con lui lo facciamo da anni”.
“Loro – ha concluso Bruna Lepri – possiamo dire, sono gli ‘aficionados’, ma tutti gli anni inseriamo una o due associazioni nuove, che però siano sempre del territorio umbro, proprio perché vogliamo che il nostro lavoro rimanga qui in Umbria”.



